PESCARA – Entro cinque mesi sarà completato l’intervento di abbattimento e rimozione degli alberi morti nell’incendio dell’agosto 2021  presenti all’interno dei comparti 5, 4 e 3 della Pineta dannunziana di Pescara. Lo hanno reso noto questa mattina il sindaco Carlo Masci, l’assessore al Verde e ai Parchi Gianni Santilli e i responsabili del cantiere che da ieri ha iniziato le attività dal comparto 5, quindi nell’area posta alla confluenza tra via Strada della Bonifica e il nuovo tracciato di Via Pantini che a breve sarà infatti inaugurato.

“Come potete immaginare – ha detto Santilli – questo intervento è propedeutico all’inaugurazione di Via Pantini e quindi a tutta l’attività che seguirà per procedere all’accorpamento della pineta. In questa fase gli addetti dell’impresa incaricata lavoreranno all’interno dove, come potete vedere, è stato creato un percorso che sarà utilizzato dagli operai per evitare che durante i lavori possano essere danneggiati i germogli e le piantine che sono rinati. Una cosa è certa, oggi possiamo parlare di vera rinascita della Pineta, un progetto sul quale abbiamo molto puntato per offrire ai pescaresi un’area verde più estesa e di grande pregio naturalistico che credo, in particolare in centri urbani, abbia pochi esempi in Italia”.

“Oggi puliamo la pineta iniziando dal comparto 5, cui seguirà il comparto 4 della pineta – ha dichiarato il sindaco Carlo Masci –  Per questo abbiamo dovuto aspettare due anni perché questo è stato il tempo necessario a far sì che si concludesse il processo di inseminazione naturale che gli stessi pini hanno determinato. Continueremo a valutare quante piante si sono originate in questa fase e proseguiremo eventualmente con la messa a dimora di nuovi esemplari autoctoni che siano geneticamente dello stesso tipo di quelli che c’erano prima dell’incendio. Saranno i nostri esperti a seguire passo-passo questa attività e questo ci garantisce che la pineta risorgerà come volevano tutti i pescaresi”.

L’importo dei lavori di questo primo intervento, che come si anticipava riguarderà inizialmente i prospicienti comparti 5 e 4 (prima di passare al 3 con un successivo affidamento), è di circa 134mila euro. E’ prevista anche la sostituzione dell’attuale recinzione, si sta infatti definendo la procedura per affidare le opere, danneggiata o gravemente ammalorata proprio a causa del rogo di più di due anni fa.

Tutta l’area dove oggi passano le macchine su Strada della Bonifica sarà come è noto inclusa nel futuro nuovo perimetro della riserva, recuperando un’area verde di circa 20mila metri quadrati.

Nella circostanza è stato chiarito che una volta completata la rimozione degli alberi morti posti sul lato retrostante rispetto a Strada della Bonifica, si procederà all’apertura di via Pantini completando la cosiddetta strada Pendolo dopo 40 anni. A gennaio partirà invece il cantiere per l’abbattimento dello svincolo a trombetta ma, è stato specificato, l’obiettivo è far sì che questo non crei  in alcun modo disagi alla viabilità stante anche la problematica della chiusura della galleria sulla variante.