PESCARA – Al via le operazioni di dragaggio del porto di Pescara. Lo rende noto la Capitaneria con un’apposita ordinanza.
La Sidra, Società Italiana Dragaggi Spa aggiudicataria dei lavori, eseguirà per mezzo del pontone ‘Fioravante’ (arrivato in porto l’11 febbraio scorso) le “operazioni di spostamento dei sedimenti in ambiente marino sommerso lungo la tratta fra l’imboccatura del canale portuale compresa tra i due moli guardiani e l’imboccatura sud-est del porto”.
Il tratto di mare interessato dai lavori, si legge nell’ordinanza, sarà “interdetto all’accesso, alla sosta, al transito e alla navigazione”.
L’area è indicata nella planimetria redatta dall’Arta Abruzzo (Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente) e predisposta dal provveditorato per le Opere pubbliche Lazio Abruzzo Sardegna.
Intanto ieri pomeriggio la direzione Marittima Abruzzo e Molise, dopo la deliberazione della direzione Politiche agricole della Regione Abruzzo, aveva comunicato che il fermo pesca supplementare sarà prolungato a marzo e aprile.
LA SIDRA: “TUTTO OK, BISOGNA SOLO INIZIARE”
“Abbiamo ricevuto in mattinata la comunicazione della pubblicazione dell’ordinanza; attesi i tempi burocratici e considerata la domenica” i lavori inizieranno materialmente “lunedì 25 alle 7”.
Lo ha detto all’Ansa Carlo Alberto Marconi, della direzione ambiente della Sidra, la società aggiudicataria dei lavori.
La prima fase dei lavori riguarderà lo spostamento di 25 mila metri cubi di sedimenti, per creare una sorta di canale che consenta quanto prima alle imbarcazioni da pesca di entrare e uscire dallo scalo. Tale fase dovrebbe concludersi entro tre settimane.
“In questi giorni – ha aggiunto Marconi – è stata completata la raccolta delle autorizzazioni e ora la documentazione c’è tutta. Bisogna solo iniziare”.
TESTA: “FINALMENTE QUALCOSA SI MUOVE”
“Con questi lavori si pongono le condizioni per creare un canale di accesso e di uscita nell’avanporto. Poi bisognerà vedere se ci sarà la profondità giusta della canalina, e questo è l’auspicio di tutti noi, in modo da poter veramente cominciare a dare risposte concrete alla marineria”: così il presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, dimissionario commissario del Porto, commenta la firma dell’ordinanza.
“Finalmente qualcosa si muove, anche se poi bisognerà vedere quando potrà partire il dragaggio vero e proprio”.
In merito al fermo pesca, prorogato fino a fine aprile, Testa ha aggiunto: “si tratta di un fatto positivo, grazie anche alla Regione Abruzzo che ha garantito la copertura finanziaria per i pescatori: se è vero che ritarderanno il ritorno in mare, avranno comunque quelle garanzie economiche che rappresentano una condizione essenziale per andare avanti”.






