PESCARA – Sarà una Pasqua senz’acqua quella delle circa 500 famiglie di Colle Breccia (Pescara).
L’Aca ha infatti vietato l’uso dell’acqua del rubinetto almeno fino a quando la Asl non avrà certificato che è invece potabile.
Come riportato dal quotidiano Il Messaggero, l’acqua che sgorga nelle case degli abitanti di Colle Breccia-strada provinciale San Silvestro-via Monte carmelo-via Polacchi e traverse, mostra delle macchioline oleose e quindi non è potabile.
Gli abitanti della zona non hanno saputo del provvediemnto preso dall’Aca se non ieri, leggendo gli avvisi datati 4 aprile che l’azienda ha affisso sui pali della luce.
Quindi per ben due giorni hanno continuato a bere e cucinare con quell’acqua che potrebbe essere nociva per la salute.
La presenza di queste macchie oleose si era già verificata in pastao con la rilevazione fi batteri da origine di idrocarburi.
L’Aca ha fatto sapere di aver effettuato dei prelievi nei giorni scorsi che evidenzierebbero il ritorno alle normali condizioni di potabilità.
Ma il divieto formale dell’uso potabile resta.






