PESCARA – Fiamme nella discoteca Megà nel centro di Pescara, tra via Bologna e Avezzano.
L’incendio è divampato questa notte intorno alle 2, quando il locale era chiuso, per cause ancora da chiarire.
I vigili del fuoco hanno lavorato sul posto ininterrottamente fino a questa mattina, alle 7.15, con tre squadre e sette mezzi, di cui una arrivata da Chieti, per domare il rogo.
La discoteca è famosa per aver ospitato serate universitarie e grandi artisti, ma era chiusa da almeno un paio d’anni.
Gli abitanti della zona si sono riversati immediatamente in strada, svegliati dal forte odore del fumo e dalle sirene dei pompieri.
L’area dell’incendio, di cui nelle prossime ore verranno valutati i danni, al momento è chiusa al pubblico.
Le indagini sono affidate ai Carabinieri della Compagnia di Pescara. Non si esclude l’ipotesi del dolo anche perché sul posto sono state trovate delle taniche.
SEGNI DI EFFRAZIONE E TANICHE DI BENZINA
Nel corso di un sopralluogo effettuato dai carabinieri della compagnia di Pescara si è scoperto che su un maniglione antipanico c’erano tracce di effrazione e che all’interno sono state lasciate due taniche con del liquido infiammabile.
I danni sono ingenti e non è ancora chiaro se siano coperti o meno da assicurazione. Al momento l’attività era chiusa per lavori di ristrutturazione, in corso.
Non ci sono telecamere che possano aver ripreso l’accaduto. A lanciare l’allarme sarebbe stato un istituto di vigilanza.
Proseguono le indagini dei militari dell’Arma, coordinati dal capitano Claudio Scarponi. I vigili del fuoco stanno effettuando un sopralluogo tecnico.






