PESCARA – Ieri pomeriggio presso il Teatro Comunale di Città Sant’Angelo, a Pescara, alle ore 17.30 si è tenuto il primo e importante appuntamento con il “mondo femminile” organizzato in tre giornate dal presidente dell’associazione culturale “Il cassetto delle idee”, Assunta Altieri: “Donne e così sia” è il titolo di questo evento alla sua prima edizione.
“Donne e così sia”, però non è soltanto il titolo di questa manifestazione ma anche di un libro, scritto proprio dall’Altieri, uscito a fine novembre e in vendita da metà dicembre edito da Historica Edizioni: un volume che parla delle donne alle donne; storie di viaggi, amori, violenze e passioni, di donne che la stessa autrice ha conosciuto o solo incontrato nella sua vita, ma hanno lasciato un segno, un pensiero.
Il testo è stato illustrato con entusiasmo, da una delle donne ospitate sul palco per l’occasione, l’assessore alla Cultura Raffaella Graziani che insieme al sindaco di Città Sant’Angelo Gabriele Florindi ha da subito accolto l’iniziativa presso una delle strutture del comune: “Questo libro ha molto di bello e profondo proprio perché è stato scritto dalle donna sulle donne: a me non è sembrato di leggere un libro, ma di affrontare un viaggio; sembra quasi che in queste pagine Assunta voglia raccogliere frammenti della vita di ognuna di noi con grande capacità. Ha saputo tratteggiare un mosaico perfetto di tematiche che appartengono alle donne, ha trattato quelle sensazioni che non hanno età né tempo. Violenza di una donna subita dal compagno, solitudine, vuoti incolmabili, queste sono le tematiche forti trattate che portano davvero a riflettere, e forse ognuna di noi nelle storie raccontate possono vedere qualcosa di sé, com’è successo a me.”
Il convegno, che è stato condotto solo nella conclusione dalla giornalista di Rai 3 Daniela Senepa, giunta in ritardo a causa di impegni lavorativi, ha ospitato anche il vice sindaco di Città Sant’Angelo Pina Rasetta, il procuratore aggiunto di Pescara Cristina Tedeschini, la consigliera di parità della Regione Abruzzo Letizia Marinelli, la consigliera regionale ed esperta di politiche Sociali Marinella Sclocco, la coordinatrice dell’Osservatorio FNOMCeO della Professione Medico-Odontoiatrica Femminile Annarita Frullini, l’avvocatessa Patrizia Pennese; il vice ministro Maria Cecilia Guerra con delega alle Pari Opportunità, assente per impegni lavorativi ha lasciato un videomessaggio, in più tra il pubblico era presente anche il Sindaco di Montesilvano Attilio Di Mattia.
Tema centrale della discussione è stata la valorizzazione della “risorsa donna” nel Paese e nella Regione e immancabilmente si è giunti alla trattazione del tema del femminicidio: “La situazione della donna nella nostra regione è uguale a quella del resto d’Italia – ha dichiarato la consigliera Letizia Marinelli – anche nella nostra regione infatti la donna viene discriminata. Le discriminazioni possibili sono tante, e di fatto c’è la presenza di pregiudizi o stereotipi che comportano un trattamento differenziato per cui il soggetto discriminato subisce un comportamento non paritario, in realtà bisognerebbe capire che la valorizzazione della risorsa donna non è altro che la valorizzazione della diversità di una donna rispetto ad un uomo”.
La discriminazione della donna, può avvenire sotto diverse forme, avviene anche nel campo del lavoro e per la donna è difficile acquisire una posizione per esempio nel mondo politico: “Èdifficile per la donna fare politica, ma non impossibile – ha dichiarato Marinella Sclocco – le lotte femministe sono state giudicate da molti esagerate ma hanno aiutato il raggiungimento di alcuni obiettivi ed a volte è necessario; è importante riunire le donne, mettere insieme per esempio le associazioni che parlino di donne proprio per mettere insieme le proprie possibilità, in Abruzzo c’è ancora molto da fare”.






