PESCARA – A Pescara, nel 2013, sono stati commessi 2 omicidi, 6 tentati omicidi, 20 violenze sessuali, in calo rispetto allo scorso anno, e oltre 7.700 furti, in crescita rispetto al 2012. I reati complessivamente denunciati, in lieve aumento, sono 14.589.
A tracciare il bilancio di un anno di attività, è stato il questore del capoluogo adriatico, Paolo Passamonti.
Se il numero dei furti in abitazione resta pressoché invariato, aumenta quello dei furti sulle automobili in sosta, che passa da 927 a 1.254.
Aumentano le truffe e le frodi informatiche (da 600 a 699), mentre diminuiscono le estorsioni, i casi di usura e i danneggiamenti.
Oltre 2.500 le persone denunciate e 303 quelle arrestate. Il valore dei beni sottoposti a sequestro preventivo ammonta a 9,5 milioni di euro, mentre quello dei beni sottoposti a sequestro di polizia giudiziaria a 1,5 milioni.
Sottolineando il numero significativo di chiamate al 113, pari ad oltre 70 mila, Passamonti si è soffermato in particolare sull’importanza della collaborazione dei cittadini.






