PESCARA – La direzione provinciale di Pescara dell’Agenzia delle entrate, nell’ambito dell’attività di contrasto all’evasione sul territorio di propria competenza, ha eseguito ieri, in occasione della festa della donna, un elevato numero di controlli finalizzati al recupero dell’evasione fiscale e all’emersione del lavoro irregolare.

Lo ha reso noto il direttore provinciale, Walter Capaldi, che ha aggiunto che sono stati impiegati oltre 70 funzionari che hanno presidiato svariate attività commerciali.

In particolare nell’arco della giornata sono stati effettuati controlli nei confronti di commercianti al dettaglio di fiori e piante, mentre nella serata e per tutta la notte sono state verificate le attività di pizzerie e ristoranti con annesse attività di intrattenimento e ballo.

L’operazione, avviata su impulso della direttrice regionale dell’Abruzzo, Rossella Rotondo, è stata diretta allo scopo di far emergere la differenza tra gli incassi registrati in presenza di funzionari dell’Agenzia delle entrate rispetto agli stessi della medesima giornata dell’anno precedente in assenza di controlli.

All’attività propedeutica ha fattivamente collaborato il dottor Raniero Carota, direttore del presidio territoriale della Siae di Pescara.

Il lavoro svolto ha fatto emergere un incremento medio del 150 per cento rispetto ai corrispettivi registrati lo stesso giorno dell’anno scorso, con punte di oltre il 500 per cento, oltre alla rilevazione di personale non regolarmente assunto, inoltre, un evasore totale esercente l’attività di ristorazione e intrattenimento, formalmente registrato all’anagrafe come circolo privato.