PESCARA – Le barche delle marinerie abruzzesi resteranno ormeggiate in porto per il fermo biologico di 42 giorni.

Lo stop che prende il via da oggi, 28 agosto, riguarda il tratto di costa adriatica compreso tra Termoli (Campobasso) e San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno).

Il pesce fresco sulle tavole arriverà dunque soprattutto dal mar Tirreno e si prevede un’impennata dei prezzi.

Infatti il fermo biologico colpisce anche le pescherie con l’inevitabile calo delle vendite e l’aumento dei prezzi a discapito dei consumatori.

Meno problemi per i ristoranti che per la fornitura del pesce si rivolgeranno direttamente ai grossisti del settore.

Dal prossimo anno, secondo quanto assicurato dalla Coldiretti, la formula del fermo biologico dovrebbe cambiare.

Sarà applicata una formula che tenga conto realmente delle esigenze della riproduzione delle specie ittiche così come auspicato dai pescatori.