ROMA – Roger Waters, il celebre co-fondatore dei Pink Floyd, non effettuerà il tour in Polonia a causa delle sue posizioni critiche sulla guerra tra Russia e Ucraina.

Il cantautore e musicista inglese lo scorso 4 settembre aveva inviato una lettera aperta alla first lady Ucraina, Olena Zelenska, nella quale, tra l’altro, si è scagliato contro la Nato ed i nazionalisti ucraini, responsabili, a suo dire, di “avere oltrepassato le linee rosse stabilite molto chiaramente da anni dalla Federazione Russa. Di conseguenza loro, i nazionalisti estremisti, hanno indirizzato il Paese verso questa guerra disastrosa”.

Waters avrebbe dovuto esibirsi a Cracovia ad aprile 2023. La lettera aperta di Waters ha indotto Lukasz Wantuch, un consigliere comunale di Cracovia, a esortare i fan a boicottare i concerti. I consiglieri comunali hanno redatto una risoluzione per dichiarare il musicista “persona non gradita”, che dovrebbe essere votata il 28 settembre.

Zelenska, dal canto suo, il 6 settembre su Twitter ha scritto che “è stata la Russia ad aver invaso l’Ucraina e che ora sta distruggendo le sue città e uccidendo civili”.