L’AQUILA – I carabinieri della Stazione di Paganica, frazione dell’Aquila, hanno eseguito la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla sua ex fidanzata che lo ha denunciato per atti persecutori, M.A., classe ’79, domiciliato a Lucoli (L’Aquila).

L’uomo, già il 5 gennaio scorso, era stato arrestato in flagranza di reato per atti persecutori nei confronti della donna che risiede nella frazione aquilana di Tempera.

In quella circostanza l’uomo fuori casa della donna aveva dato in escandescenze e la donna fu costretta a difendersi addirittura con un coltello. Provvidenziale risultò il tempestivo intervento dei militari della Stazione di

Paganica (L’Aquila), guidati dal Mar.A.s.Ups Nunzio Gentile, che evitarono il peggio e trassero in arresto il 36enne.

Nonostante la privazione della libertà personale da quella data e fino allo scorso novembre l’uomo ha continuato a porre in essere atti finalizzati ha rendere angosciante anche soltanto uscire di casa alla ex fidanzata.

Quest’ultima, infatti, è stata costretta a cambiare molte abitudini della propria vita poiché intimorita dalle minacce, pedinamenti ed altri atti persecutori.