L’AQUILA – Nell’ambito delle manifestazioni per la 725esima Perdonanza celestiniana, verrà inaugurata, oggi pomeriggio alle 18, in piazza della Repubblica (piazza della Prefettura) all’Aquila. la personale del pittore aquilano Luigi Calvisi.
La mostra si potrà visitare fino a domenica primo settembre 2019.
Luigi Calvisi nasce a Fossa (L’Aquila) dove tuttora risiede. Nel corso dell’attività lavorativa, svolta prevalentemente in Banca, è stato attivo nell’amministrazione del Comune dove abita e si è dedicato per vent’anni ad attività di volontariato, pubblicando anche una “rivista di paese” denominata La Ciciuvetta, pubblicazione molto amata dai compaesani, in particolare dai fossolani residenti all’estero.
Dopo la chiusura del giornale (alcuni numeri sono ancora consultabili sul sito: (https://sismaq.org/indice/la-ciciuvetta/) torna alla sua vecchia grande passione: la pittura.
Durante la formazione scolastica viene colpito dalle immagini dei macchiaioli e degli impressionisti e dai pittori di fine secolo. Si forma con le immagini di Fattori, Lega e De Nittis subisce nella sua pittura forti condizionamenti da questa formazione.
Lavorando a Milano frequenta all’Accademia di Brera un corso di perfezionamento di disegno con i docenti dell’Accademia stessa e successivamente segue un corso di livello per grafica pubblicitaria.
A L’Aquila in occasione di esposizioni collettive mostrano interesse per le sue opere i pittori Mariani, Pelliccione, Cencioni, Leosini.
Successivamente partecipa a mostre collettive a Milano e a Bologna. Negli ultimi anni approfondisce lo studio di luci e ombre, di cui è stato sempre attento osservatore. Ora questa nuova esperienza di confronto con il pubblico aquilano, dove finora non ha mai esposto i propri lavori.
La sua personalità artistica è stata ben delineata nella presentazione del catalogo dal noto Critico d’arte Antonio Gasbarrini, che ha colto con la sua competenza anche gli aspetti più nascosti delle opere presentate.






