L’AQUILA – “La riconciliazione, la pacificazione, sono valori da perseguire, innanzitutto, partendo proprio da noi, dalla nostra città, dove, purtroppo, persistono ancora troppe animosità, troppe divisioni, troppi steccati”.

Lo ha detto il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, nel corso del suo discorso alla cerimonia di apertura della 723ª Perdonanza Celestiniana, l’annuale giubileo aquilano.

Per Biondi, sindaco da circa 2 mesi, l’inizio di mandato è stato contraddistinto da numerosi spunti polemici con la ex maggioranza di centrosinistra, ora all’opposizione.

Ma per il primo cittadino, “bisogna superare la visione individuale per guardare all’interesse collettivo, superiore, della nostra comunità. Una responsabilità – ha aggiunto – che spetta soprattutto a noi rappresentanti istituzionali, chiamati dai cittadini all’onere e all’onore di governare”.

“Bisogna dimostrare maturità, obiettività, onestà intellettuale, amare la città e anteporre il suo interesse generale a quelli particolari – ha aggiunto ancora – Occorre unire gli sforzi e le risorse per lavorare insieme, unendoci attorno a progetti e obiettivi comuni e non dividendoci nei mille rivoli di ripicche e pregiudizi”.

Secondo il primo cittadino, “le battaglie bisogna farle insieme e all’esterno, al di fuori e non all’interno delle mura.

Diceva Erasmo da Rotterdam: ‘Nella concordia anche le piccole cose crescono, nella discordia perfino le grandi vanno in rovina’. Un monito da tenere a mente”, ha concluso.