L’AQUILA – Accompagnata da teatro, musica e tanta festa prende il via, il 16 agosto, la 38° edizione del Fuoco del Morrone che da quest’anno diventa “Fuoco del Morrone in Festival”.
Per la prima volta – si legge in una nota – la staffetta che da Sulmona (L’Aquila) all’Aquila porta la fiaccola della pace nel nome di Celestino V, organizzata come ogni anno dal Movimento Celestiniano dell’Aquilanell’ambito della Perdonanza Celestiniana, acquista una nuova veste grazie ad alcuni eventi che si terranno nelle principali tappe attraversate, la cui direzione artistica porta la firma di Loredana Errico del Teatro dei 99.
E sempre per la prima volta, a portare la fiaccola saranno solo donne.
Nei quattro comuni in provincia dell’Aquila – prosegue la nota – Acciano, Villa Sant’Angelo, Castelvecchio Subequo, Bagnaturo, oltre, naturalmente, alle già citate Sulmona e L’Aquila, l’arrivo del Fuoco del Morrone sarà anche l’occasione per offrire ai partecipanti un momento di meditazione ed entrare nel clima della Perdonanza Celestiniana.
IL RESTO DELLA NOTA
Quest’anno inoltre, il Fuoco del Morrone in Festival torna a far rivivere l’Antico Cammino del Perdono “Sui Passi di Celestino”, un’esperienza di cammino a piedi aperta a tutti, durante la quale poter scoprire passo dopo passo i luoghi più belli e nascosti dell’Abruzzo interno nonché fare esperienza di amicizia con i pellegrini in viaggio lungo analoghi percorsi di fede e spiritualità, come il Cammino di Francesco.
La fiaccola, simbolo di pace e fratellanza tornerà a percorrere le tappe principali del cammino di Celestino V partendo, il 16 agosto prossimo, dall’Eremo di Sant’Onofrio a Sulmona dove alle 18.30 si terrà la cerimonia religiosa con l’accensione del fuoco nella grotta che ospitò il Santo per arrivare, il 23 agosto, all’Aquila dove accenderà il tripode della Pace dando il via alla 723° Perdonanza Celestiniana.
In questa edizione del Fuoco del Morrone saranno tutte donne le tedofore che porteranno la fiaccola lungo il cammino, in continuità con il tema “la Donna nella storia” che caratterizza questa edizione della Perdonanza.
“Il Fuoco del Morrone cheda anche inizio alle celebrazioni della annuale Perdonanza Celestiniana – spiega Florio Panti, presidente del Centro Internazionale Studi Celestiniani – è un momento fondamentale che ci introduce al clima di pace e fratellanza che volle creare Celestino V istituendo la Perdonanza”.



