L’AQUILA – Una raccolta di fondi per finanziare un progetto di solidarietà nel Giappone colpito dal terremoto.
Il 5 aprile Confindustria, Comitato Leonardo, Fondazione Italia-Giappone e il gotha dell’imprenditoria tricolore (Missoni, Fendi, Guzzini, Bilgari tra gli altri ), si vedranno alla Farnesina per mettere a fuoco, tra le tante idee, un’iniziativa concreta con cui testimoniare la vicinanza a un popolo che si era mostrato sensibile alla tragedia dell’Abruzzo.
“Il Giappone e il suo popolo – ha sottolineato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta presentando l’iniziativa a Palazzo Chigi – hanno dato al mondo intero un esempio di grande dignità e laboriosità e ora l’Italia vuole dare un segnale tangibile a quel Paese che è stato tra i primi ad offrire il sostegno dopo il sisma che ha colpito L’Aquila, finanziando la ricostruzione di una delle opere simbolo del capoluogo abruzzese, l’Auditorium della musica, che presto verrà ‘inaugurato’”.
Sarà il Giappone a decidere come utilizzare i fondi che l’Italia raccoglierà, ha spiegato il sottosegretario agli Esteri Stefania Craxi, che ha parlato anche di un’iniziativa collaterale: una giornata di lezioni, nelle scuole italiane, interamente dedicata alla storia dei rapporti tra Italia e Giappone. “Qui con noi accanto al Giappone – ha aggiunto Craxi – c’è idealmente tutta la cultura italiana, i grandi teatri dell’Opera, le filarmoniche e il mondo dello sport”.
Hanno infatti aderito all’iniziativa il capitano della nazionale di calcio Gianluigi Buffon, il maestro Riccardo Muti e il cantante Andrea Bocelli.
Apprezzamento per l’iniziativa è arrivato dal Quirinale. “Mi auguro che l’appello venga raccolto con generosità – ha affermato il capo dello Stato Giorgio Napolitano in un messaggio – specialmente da quanti in Italia hanno rapporti stretti con quel grande Paese amico e hanno seguito con ammirazione le reazioni di quel popolo di fronte a una sventura così pesante”.



