PESCARA – Il giorno dopo l’annullamento da parte del Tar Lazio degli aumenti ai pedaggi autostradale applicati tra l’altro anche all’Asse attrezzato Chieti-Pescara, non si ferma il dibattito sul provvedimento.

CNA: ”GIUSTO LO STOP, ORA I RIMBORSI”

PESCARA – “L’annullamento da parte del Tar del Lazio degli aumenti dei pedaggi autostradali, applicati anche su raccordi come l’asse attrezzato Chieti – Pescara, cancella una palese ingiustizia a danno di pendolari e autotrasportatori. Che adesso, forti del pronunciamento, avvieranno d’intesa con le associazioni dei consumatori le procedure per il recupero delle somme già versate, sulla base della documentazione in loro possesso”.

Lo afferma in una nota la Cna abruzzese, secondo cui “bene ha fatto il presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, a impugnare insieme ad altri enti locali, come la Provincia di Roma, la parte del decreto anti-crisi contenente gli aumenti dei pedaggi”.

“Il principio enunciato dai giudici amministrativi romani, secondo cui a imposizione di un aumento deve corrispondere l’effettiva erogazione di un servizio – afferma la nota della Cna – rappresenta un punto decisivo: senza nuovi servizi, infatti, l’aumento si trasforma in un balzello ingiustificato, in una tassa”.

ALEMANNO, ”GOVERNO RIVEDA RAPPORTI CON AUTOSTRADE”

L’AQUILA – Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, uno dei firmatari del ricorso al Tar contro l’aumento dei pedaggi stabilito nella manovra finanziaria nazionale, dopo l’accoglimento dell’istanza da parte del tribunale amministrativo del Lazio, ha invitato il Governo “a rivedere i rapporto con le società autostrade”.

“Sarebbe opportuno – ha spiegato Alemanno, all’Aquila per partecipare a una manifestazione sociale – riconsiderare i contratti di servizio. Sui pedaggi il governo nazionale deve riesaminare la situazione per trovare risorse non dai pedaggi, non dagli utenti e, soprattutto, non dai pendolari, ma da un maggiore margine dalle società autostradali”.

LORENZO SOSPIRI (PDL), E’ LA VITTORIA DEL NOSTRO PARTITO

PESCARA – Il capogruppo del Pdl al Comune di Pescara, Lorenzo Sospiri, esprime soddisfazione per la sospensione da parte del Tar del Lazio del decreto che disponeva, di fatto, l’introduzione del pedaggio sull’asse attrezzato Pescara – Chieti, e annuncia che, già da questa mattina, non è più possibile applicare l’aumento del pedaggio autostradale per chi esce dai caselli dell’A24 e A25 e si dirige verso l’asse attrezzato.

“Vedo che oggi questa vittoria ha molti padri locali – sottolinea Sospiri – è giusto prendersi le critiche quando le cose non vanno bene, è giusto rivendicare i meriti quando vanno bene, e credo che questo sia un merito tutto rivendicabile al Popolo delle libertà e soprattutto al presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa“.

Per il capogruppo del Pdl, in attesa che il giudizio entri nel merito, il confronto “può anche passare dai tavoli del Tar a quelli della politica, purché si discuta e si trovi una soluzione per far ricadere gli eventuali finanziamenti sul miglioramento dell’asse attrezzato, che è una strada fondamentale, ma che ha anche bisogno di essere messa in sicurezza, ammodernata, ampliata, resa cioè effettivamente più funzionale”.

Per Sospiri, comunque, ora si avrà tutto il tempo necessario per chiedere una revisione del provvedimento, anche alla luce dell’autentica natura dell’asse attrezzato.

Sospiri ha aggiunto che “la vittoria al Tar non ha creato alcun tipo di imbarazzo con i vertici nazionali”.

Ad alcune critiche del vice ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Roberto Castelli, Sospiri si è limitato a rispondere che “basta far pagare le tasse a tutti”.

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