CHIETI – “L’Asse attrezzato Chieti-Pescara è di proprietà del Consorzio per l’area di sviluppo industriale Chieti-Pescara che lo ha affidato in gestione provvisoria all’Anas: l’Anas pertanto non ha alcun titolo né per imporre né per riscuotere il pedaggio”.
È la posizione che il presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio, ha ribadito questa mattina nel corso dell’incontro organizzato a Pescara da 15 sigle del mondo sindacale, imprenditoriale e dei consumatori.
“Plaudo all’iniziava odierna – ha proseguito Giuseppantonio – e condivido l’idea del declassamento dell’Asse attrezzato maturata oggi, ma ribadisco che se l’Anas pretende di incassare il pedaggio allora dovrà impegnarsi a pagare gli espropri che furono necessari per costruire l’Asse Attrezzato, come ho già detto un mese fa, quando avevo evidenziato l’anomala situazione di una gestione affidata all’Anas, disgiunta dalla proprietà dell’arteria in capo al Consorzio Industriale”.
Giuseppantonio ha concluso che “quella situazione ha generato gran parte del debito che oggi strangola il Consorzio industriale. Mi fa piacere constatare che Carlo Costantini sia giunto alle stesse conclusioni”.




