L’AQUILA –  Svolta nella guerra interna al Partito democratico della Provincia dell’Aquila: la commissione nazionale di garanzia ha annullato tutte le procedure poste in atto per lo svolgimento del congresso provinciale, per il quale sono in corsa il segretario uscente, Michele Fina, e l’aspirante, Ilaria Cacciarelli, e che, pertanto, dovrà essere riconvocato.

“La Commissione nazionale di garanzia del Partito Democratico – scrive la Cacciarelli – ha reso giustizia a quanti si sono impegnati seriamente e nel rispetto delle regole: infatti la stessa commissione,  rilevando le ‘violazioni statutarie e regolamentari da parte di diversi organismi, con decisioni talora in contrasto tra loro, non sanabili a posteriori e che hanno creato grave disorientamento tra gli iscritti’  ha annullato ‘tutte le procedure poste in atto per lo svolgimento’ del congresso provinciale dell’Aquila e ha invitato la struttura regionale ‘ad assumere, in accordo con l’organizzazione nazionale tutte le iniziative necessarie per la corretta riconvocazione del congresso’.

Tra i due contendenti alla segreteria è in atto un vero e proprio duello a suon di carte bollate su questioni riguardanti tesseramenti e modalità di partecipazioni al congresso per l’elezione del nuovo segretario: la Commissione di garanzia regionale deliberato l’estromissione dalle modalità di voto  per il rinnovo del Congresso provinciale tutti i nuovi iscritti a partire dal 21 luglio 2009, perché non autorizzati dalla direzione del Partito.

La Commissione nazionale ha sospeso i provvedimenti adottati nel giugno scorso dalla Direzione provinciale dell’Aquila, ovvero la riapertura dei  termini del tesseramento e della registrazione all’anagrafe degli iscritti,  e dalla Commissione congressuale regionale, che si è espressa sulle norme attuative per l’elezione del segretario provinciale e dei coordinatori di circolo.

“Ora il Partito Democratico può riprendere un sereno percorso di dialogo e di rinnovata credibilità.  – ha aggiunto la Cacciarelli –  Tutti i tesserati e i militanti possono continuare a dare il proprio contributo per la crescita del partito e per rinnovare il confronto politico sulla base dei bisogni reali del Paese”.

Proprio l’aspirante segretario è stata tra i promotori del ricorso alla commissione nazionale, visto che il boom di tessere e iscritti potrebbe essere determinante alla sua elezione, caldeggiata da una parte del partito che fa riferimento all’asse formato dal senatore Luigi Lusi ed al consigliere regionale Giuseppe Di Pangrazio.

Più di un rumors e di un’indiscrezione, invece, confermano che a sostenere la candidatura di Fina ci siano esponenti storici di spicco nel territorio provinciale come il parlamentare Giovanni Lolli, l’ex presidente della Provincia e membro dell’assemblea nazionale, Stefania Pezzopane, l’ex sindaco del Comune di Pizzoli, Giovannino Anastasio e il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente: proprio la Pezzopane aveva auspicato un “commissariamento del partito” per un regolare e corretto svolgimento del congresso provinciale di cui non resta che attendere la convocazione.  (g.a.)

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