L’AQUILA – “Si sta caricando il Patto per l’Abruzzo di false attese e dell’illusione che la nostra regione avrà un trattamento speciale, soprattutto ora che il Governo ha voluto accordarci un incontro atteso ormai da tempo”.

Sono le prime dichiarazioni del sen. Alfonso Mascitelli, segretario regionale dell’Idv Abruzzo, a commento delle richieste, apparse sulla stampa, che verranno presentate dalla delegazione abruzzese nel corso dell’incontro che si svolgerà domani a Roma.

“Purtroppo – rileva Mascitelli – le cose stanno diversamente da quello che si vuol fare credere. Dopo il dilettantismo dimostrato con l’esclusione dell’Abruzzo dal Piano per il Sud e la bocciatura della zona franca dell’Aquila, si persevera nel continuare a vendere fumo. Sulle infrastrutture , l’Accordo Quadro sottoscritto nel maggio 2009, con i presunti 900 milioni assegnati all’Abruzzo (ne erano in realtà 1.700 da spendere nel triennio successivo), è stato già una volta palesemente disatteso dal Governo centrale, nonostante avesse apposto tanto di firma e dato pubblicità all’evento con toni trionfalistici. Si sta parlando, poi, del credito di imposta per le nuove assunzioni: questa misura è già prevista per tutte le regioni del Mezzogiorno dal Decreto Legge approvato a maggio di quest’anno, con il trucco perà di una copertura economica, mediante risorse nazionali e comunitarie, che richiede il consenso preventivo e vincolante della Commissione Europea. Infine, sul tavolo è stato posto il problema degli ammortizzatori sociali in deroga, dimenticando che per il biennio 2011-12 faranno capo alla Intesa generale già sottoscritta tra governo e regioni, che il ministro Sacconi ha firmato ad aprile di quest’anno, con la ripartizione della quota complessiva di spettanza delle regioni, al punto che alcune regioni hanno già incominciato a comunicare la disponibilità alla quota di propria spettanza. Far credere quindi che l’Abruzzo avrà un trattamento speciale e diverso rispetto agli altri, soprattutto dopo i precedenti, è privo di qualsiasi credibilità”.

“Ancora si fa finta di non capire – conclude Mascitelli – che, con l’aria che tira e con una maggioranza parlamentare allo sbando, il problema per noi abruzzesi è riuscire ad ottenere in tempi brevi ciò che ci spetta per legge, che è cosa ben diversa dagli elenchi della spesa del Governatore Chiodi”.