GIULIANOVA – La Asd Giulianova – Pattinaggio Artistico comunica che, nel corso dei campionati italiani di pattinaggio artistico a rotelle, che si sono svolti a Roccaraso il 26 e 27 luglio 2014, l’atleta teramana Debora Sbei, si aggiudicata ben 2 medaglie d’oro.
La pluricampionessa mondiale, che già nel giugno scorso aveva vinto a Bologna il titolo italiano nella specialità obbligatoria, sabato 26 luglio, è infatti balzata al comando della classifica provvisoria con circa 4 punti di vantaggio sulla seconda e 15 punti sulla terza.
Domenica 27, presso il gremito palaghiaccio Bolino di Roccaraso, ha poi conseguito, con una prestazione tecnicamente di livello mondiale e un contenuto artistico impeccabile che ha coinvolto tutti i presenti, il punteggio di tutti 9,9 dai 5 giudici di gara.
Questo le ha permesso di riconfermarsi campionessa italiana nella specialità del libero femminile seniores con il punteggio complessivo di 392 punti, staccando di 14 punti la seconda e di 42 la terza.
Nella specialità della combinata la Sbei ha quindi distaccato di 50 punti dalla seconda e 53 dalla terza, arrivando pertanto a completare la tripletta dei titoli italiani.
Con queste tre splendide vittorie, l’atleta ha di nuovo dimostrato il suo enorme talento, la sua esperienza tecnica in gara e, soprattutto, la sua notevole capacità artistica che le hanno sempre permesso di conseguire prestigiosi risultati anche a livello mondiale.
I titoli italiani appena conquistati sono inoltre sicuramente di buon auspicio per la probabile convocazione ai campionati mondiali che si terranno ad ottobre a Reus, in Spagna.
Da ricordare in ogni caso che i campionati italiani di Roccaraso sono stati la prima competizione svoltasi dopo la prematura ed improvvisa scomparsa del grande commissario tecnico della nazionale italiana, Antonio Merlo, che con le sue enormi doti umane e tecniche, in 25 anni è riuscito a portare a casa moltissimi titoli internazionali.
Il ct ha creduto sin dall’inizio nel talento della Sbei. Infatti, nel 2006, quando Debora era ancora nella categoria Jeunesse, decise di convocarla comunque per il campionato Mondiale Juniores di Murcia, nel quale l’atleta vinse il suo primo titolo mondiale.
Una presenza importante quindi per la carriera della giovane campionessa che, nonostante il talento, senza gli insegnamenti tecnici, le scelte determinanti e l’apporto umano di Merlo e di altri allenatori di alto valore, come anche la sua plurititolata allenatrice Sara Locandro, difficilmente avrebbe raggiunto i recenti traguardi.






