SECINARO – Connettere il patrimonio immobiliare riqualificato con nuovi abitanti, offrendo non solo soluzioni abitative ma percorsi integrati di vita, lavoro e partecipazione comunitaria. L’obiettivo è favorire il neo-popolamento e la rigenerazione dei territori montani attraverso programmi personalizzati di inserimento abitativo, lavorativo e sociale.
Questo l’obiettivo della quarta edizione del progetto Neo – Nuove Esperienze Ospitali e per le azioni connesse ai temi dell’abitare. L’intesa, che coinvolge i dieci Comuni dell’Unione Montana Sirentina, consolida un’alleanza tra istituzioni e partner pubblici e privati con l’obiettivo di rafforzare una visione comune per il futuro dell’area.
La presentazione ieri presso la sede dell’Unione Montana Sirentina, a Secinaro (L’Aquila), si è svolto l’incontro istituzionale che ha riunito il Commissario dell’Unione, i Sindaci dei Comuni coinvolti, la Fondazione Hubruzzo, la Fondazione Openpolis e l’USRC per la firma dell’accordo di collaborazione finalizzato alla realizzazione di una strategia di sviluppo territoriale dei Comuni dell’Unione Montana Sirentina.
Nel corso della riunione sono stati presentati gli esiti del lavoro di programmazione sulla nuova edizione di NEO ed è stato fatto il punto sulla Valutazione di Impatto Sociale delle precedenti edizioni, condotta da INAPP e LAMA, insieme al dossier “Nuove Esperienze Ospitali. Dalla sintesi di un percorso triennale a una nuova programmazione per le future edizioni”, di prossima pubblicazione.
La nuova fase del progetto punta al rafforzamento delle linee di intervento, con l’obiettivo di favorire un incontro efficace tra le esigenze dei territori e le attitudini degli aspiranti neo-abitanti.
Luigi Fasciani, commissario dell’Unione Montana Sirentina, ha sottolineato il valore strategico dell’intesa, facendosi portavoce dei Sindaci coinvolti: “Questo accordo rafforza un percorso condiviso. Come Unione vogliamo consolidare le strategie di sviluppo attraverso il potenziamento dei servizi e il sostegno concreto alla popolazione e al territorio. Lavorare insieme significa costruire condizioni più solide per il futuro delle nostre comunità”.
Daniela Chiulli, responsabile dell’Ufficio Ricostruzione Privata Settore 2 dell’Area Tecnica e della Programmazione dell’USRC, ha evidenziato la continuità del percorso: “Con questa nuova edizione del progetto estesa a tutti i Comuni dell’Unione Montana Sirentina diamo seguito a un cammino congiunto dei Comuni che l’USRC continua a supportare. NEO nasce da un’esigenza reale del territorio: non si tratta solo di offrire una casa ai neoabitanti, ma di garantire loro una prospettiva di comunità. Oggi la vera forza è la costruzione di una rete di partenariato pubblico-privato capace di tradurre la visione in azioni concrete e risultati misurabili”.
Per Raimondo Castellucci, direttore generale di Fondazione Hubruzzo, il passaggio segna una fase di consolidamento: “Come Fondazione sosteniamo iniziative coerenti con la nostra missione e con i principi che guidano il nostro impegno sul territorio. Abbiamo creduto in NEO fin dal 2022 e oggi lavoriamo perché questo progetto diventi strutturale. A una strategia devono seguire obiettivi chiari e azioni concrete. Il nostro impegno è renderlo sostenibile nel tempo, dal punto di vista economico e organizzativo, e scalabile. È diventato un progetto di Valle e richiede comunità capaci di accogliere, inclusive e consapevoli”.
Vittorio Alvino, Presidente di Fondazione Openpolis, ha parlato di un’esperienza cresciuta dal basso: “NEO rappresenta un piccolo esempio di cooperazione territoriale nata da un’iniziativa locale e oggi estesa a dieci Comuni. Questo dimostra che esiste un capitale sociale e una rete pronti a sostenere una visione di sviluppo nel tempo. Da soli non si va lontano: è fondamentale concepirsi come sistema e come territorio integrato, dove ciascun Comune porta le proprie specificità e, insieme agli altri, compensa criticità e carenze, rafforzando l’intero territorio. Si apre ora una nuova fase di confronto, con l’obiettivo di dotare il progetto di strumenti efficaci e risorse capaci di attrarre nuovi abitanti e, allo stesso tempo, rafforzare la permanenza della popolazione residente”.



