PESCARA – Decurtazione del punteggio fino al blocco dell’attività per le imprese edili che violano le norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

È stato presentato al ministero del Lavoro l’avviso comune, firmato dalle associazioni di categoria, sindacali e datoriali, sulla Patente a punti edile, il nuovo strumento per garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori nei cantieri.

L’avviso comune recepisce il dettato dell’articolo 27 del Testo unico sulla sicurezza, decreto legislativo 81 del 2008, e dovrà essere reso operativo da un decreto ministeriale di recepimento.

Il documento è stato firmato da Ance, Ancpl Legacoop, Federlavoro-Confcooperative, Psl-Agci, Aniem Confapi, Claai, Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil.

Non è stato invece sottoscritto da Anaepa Confartigianato, Cna costruzioni e Fiae Casartigiani.

La patente professionale a punti potrà costituire elemento preferenziale per l’aggiudicazione delle gare relative agli appalti e subappalti pubblici e per l’accesso ad agevolazioni, finanziamenti e contributi a carico della finanza pubblica, sempre se correlati ai medesimi appalti e subappalti. 

“La patente rivitalizzerà la cultura della sicurezza, la qualità dell’impresa di costruzioni e di tutti coloro che operano nel cantiere”, ha commentato Gianfranco Reale segretario generale della Filca-Cisl della provincia di Pescara.

“L’aspetto più importante – sottolinea Reale – è l’essere riusciti a condividere l’idea che la Patente a punti rappresenta lo strumento giusto per rendere il cantiere più sicuro strutturato e regolare, privilegiando l’aspetto preventivo e non quello repressivo”.

I REQUISITI PER OTTENERE LA PATENTE A PUNTI

Il rilascio della patente è vincolato al possesso dei requisiti sulla corretta designazione del responsabile tecnico (e della relativa idoneità professionale) e del responsabile del servizio di prevenzione e protezione; inoltre, è richiesto il possesso del requisito di onorabilità (assenza di procedimenti in corso a carico degli operatori) e della capacità tecnico-finanziaria adeguata a garantire il rispetto delle norme.

RILASCIO PATENTE DALLA SEZIONE SPECIALE DELL’EDILIZIA

La speciale tessera costituisce elemento essenziale ai fini dell’esercizio delle attività edili e sarà rilasciata dalla Sezione speciale dell’edilizia, istituita presso la Camera di commercio ove ha sede e domicilio l’operatore economico.

La Sezione sarà costituita da un rappresentante della Camera di commercio, da un membro dell’Inail, uno della Asl, uno della Direzione provinciale del lavoro, un rappresentante per ciascuna organizzazione sindacale e un altro per ciascuna associazione datoriale (comparativamente più rappresentative sul piano nazionale nel settore edile).

La Sezione si avvarrà anche dell’apporto di un Comitato tecnico, di cui faranno parte rappresentanti delle Casse edili territorialmente competenti.

La Sezione speciale dell’edilizia, entro 30 giorni dal ricevimento della domanda, rilascia la patente oppure rifiuta adducendone il motivo.

La patente non potrà essere ceduta o rilevata in caso di operazione societaria. Incremento o decurtazione del punteggio. Il punteggio iniziale attribuito alla patente va da un minimo di 25 punti in caso di lavoratore autonomo fino a 125 punti per le imprese con oltre 200 dipendenti.

Nel caso in cui non siano state commesse violazioni in materia di salute e sicurezza dei lavoratori, vengono accreditati annualmente punti aggiuntivi in proporzione alla dimensione dell’impresa. Viceversa, in caso di una o più violazioni è prevista la decurtazione del punteggio, da un minimo di 2 punti per le violazioni meno gravi (per esempio la mancata elaborazione del documento di valutazione dei rischi) fino a 10 punti per quelle più gravi (uno o più infortuni mortali occorsi a seguito di reiterata violazione delle norme sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro).

RECUPERO DEI PUNTI 

Per recuperare i punti perduti, il datore di lavoro o, per suo conto, il responsabile tecnico o il direttore tecnico designato, dovrà partecipare a specifici corsi di formazione curati dagli enti bilaterali del settore edile.

REVOCA E SOSPENSIONE DELLA PATENTE

L’azzeramento del punteggio determina la revoca della patente (causa ostativa al rilascio del Durc) e il blocco dell’attività. Ogni tre anni, inoltre, la Sezione speciale dell’edilizia effettua la verifica dei requisiti e, qualora ne venga a mancare almeno uno, dispone la sospensione della patente.