L’AQUILA – “Sono fortemente convinto della bontà della proposta avanzata dal consigliere regionale Luca Ricciuti riguardo la riperimetrazione del Parco Sirente-Velino”.
Questa la presa di posizione dell’assessore provinciale alla Ricostruzione Guido Liris.
“È assolutamente necessario aprire un dibattito rispetto a come sposare la necessità di tutela del territorio con le esigenze della popolazione che vive il territorio stesso e lo ama molto più di chi ne parla per paradigmi – continua Liris – La proposta di riperimetrazione del Parco, tra l’altro, riguarda solo una piccola percentuale di territorio messo a disposizione dai Comuni e scaturisce dalla volontà di rispondere a una richiesta dei residenti, richiesta formalizzata ufficialmente mediante corposa raccolta di firme”.
Secondo Liris, “la discussione di una tematica assai sentita dalla popolazione del territorio in questione potrebbe portare alla possibilità di vaglio di punti di incontro a oggi neanche presi in considerazione: mi riferisco, per esempio – propone – all’ipotesi di trasformare alcune aree del Parco in ‘aree contigue’”.
“Questa sarebbe una soluzione in grado di contemperare le volontà del Parco con le esigenze e i diritti dei cittadini che – sottolinea – spesso e volentieri, non condividendo le prescrizioni e gli ostacoli imposti e calati sul proprio territorio, diventano refrattari e poco collaborativi”.
“L’amore per l’ambiente non deve diventare una forma compulsiva e integralista di affrontare tematiche che meritano equilibrio e oggettività – ammonisce ancora – Si rischia, altrimenti, di formare lobby di pensiero e non solo dannose almeno quanto quelle contro le quali si è intenzionati a combattere”.
“Nel rispetto della natura e contro ogni tentazione di speculazione, chi amministra deve discutere e deve operare delle scelte: il rinvio della discussione è un espediente per non dare risposte!”, conclude.






