L’AQUILA “Vergogna! 14 mila ettari di territorio protetto del Parco Sirente Velino diventano preda di speculatori e di consumatori di bellezze ambientali e naturali e scandaloso oggetto di scambio elettorale”.

E’ quanto si legge in una nota della segreteria provinciale del partito di Rifondazione Comunista L’Aquila.

“La giunta regionale di centro destra, sorda verso tutte le proteste della società abruzzese contro la riperimetrazione del Parco Sirente Velino,​ ha approvato con tutti i voti del centro destra la legge scandalosa che riporta indietro di decenni la storia del Parco Sirente Velino e che nel tempo delle transizioni ecologiche e delle green economy pone l’Abruzzo, Regione verde d’Europa, in una posizione debole e imbarazzante verso l’Europa”, si legge ancora nella nota.