L’AQUILA – Oltre 300 capi di bestiame, tra mucche e cavalli, lasciati al pascolo privi di guardiania e in periodo non consentito nel territorio del Parco del Gran Sasso, in spregio delle specifiche prescrizioni regionali.

Nei giorni scorsi, i carabinieri forestali dei Nuclei Parco a cavallo di Assergi e Arischia, coadiuvati dal nucleo carabinieri forestali di Barisciano e del Nipaaf L’Aquila, per un totale di 17 militari, sono stati impegnati in un’ampia attività di verifica del rispetto delle norme regionali sull’utilizzo dei pascoli d’altura, finalizzata alla tutela del patrimonio agro-silvo-pastorale nei comprensori pascolivi aquilani.

Le verifiche hanno portato a 12 sanzioni amministrative per un importo totale di 11.240 euro a carico dei trasgressori.

L’attività di controllo svolta – si legge in una nota – mira ad assicurare la contestuale valorizzazione dei pascoli montani e la necessaria salvaguardia degli ecosistemi che caratterizzano i territori d’altura.