CHIETI – L’assessore regionale alle Politiche agricole Mauro Febbo rende noto che nel tardo pomeriggio di ieri si è svolto a Roma, presso il ministero dell’Ambiente un pre-incontro tecnico per definire la perimetrazione di alcune aree specifiche ricadenti nel costituendo Parco nazionale della Costa Teatina.

“Al vertice organizzato dal capo di gabinetto del ministro dell’Ambiente Andrea Orlando ossia Michele Fina, erano presenti, oltre al sottoscritto, il responsabile della Regione Abruzzo della direzione Parchi, Territorio e Ambiente, il presidente della Provincia di Chieti e i sindaci dei Comuni di San Salvo, Vasto, Casalbordino e Torino di Sangro. Giustificati i sindaci di San Vito Chietino e Rocca San Giovanni che hanno anticipato la loro assenza con una nota indirizzata proprio al ministro dove hanno ribadito la loro posizione contraria e in particolare al sistema di governance dove rivendicano appunto il ruolo fondamentale e strategico dei sindaci nella gestione del Parco”, ha detto Febbo.

“Ingiustificata e incomprensibile, invece, l’assenza dell’amministrazione di Ortona. Infatti non si è presentato né il sindaco, né un assessore o tecnico comunale. Pertanto il Comune di Ortona oggi dimostra, ancora una volta, la sua posizione ambigua rispetto sia al futuro Parco sia rispetto ad altri temi importanti e fondamentali su temi ambientali del nostro territorio provinciale: vedi Ombrina mare e turbogas”.

“Per la prima volta – spiega l’assessore – il ministero ha proposto alla valutazione dei sindaci la perimetrazione presentata dalla Regione Abruzzo nel 18 novembre 2013 e su questa adesso bisogna lavorare”.

“Infatti durante l’incontro – comunica ancora Febbo – sono stati tracciate le linee guida per arrivare ad una perimetrazione condivisa con i Comuni e con la Regione Abruzzo. Infatti gli stessi sindaci adesso sono chiamati ad  apportare le modifiche che ritengono più opportune al fine di procedere al passo successivo, cioè la zonizzazione. Auspico adesso che i sindaci in tempi brevi possono ratificare i propri progetti di perimetrazione e che non vengano rallentati da posizioni ambigue come quella assunta oggi dal sindaco di Ortona”.