PESCARA – Il parco regionale Sirente Velino diventa “partner operativo” della programmazione regionale, grazie alla estensione del protocollo d’intesa sottoscritto dalla Regione con le Province e i Parchi nazionali per la valorizzazione dei territori abruzzesi.
“È un dato politico di rilievo per l’Assessorato – ha commentato l’assessore ai Parchi, Mauro Di Dalmazio – perché la collaborazione interistituzionale con il Parco Sirente Velino va oltre la propria mission e diventa una sinergia operativa nell’attuazione di alcune politiche strategiche di promozione turistica”.
Tutela dell’ambiente e valorizzazione dell’immagine sono i temi rilevanti sui quali l’accordo con la Regione Abruzzo si estrinseca.
Il Parco interverrà per rimuovere i detrattori ambientali lungo l’asta del fiume Aterno, per bonificare depositi incontrollati di rifiuti nell’area parco “laddove – ha dichiarato l’Assessore – l’immagine di un territorio non solo deve essere attraente ma deve pure essere all’altezza dell’attenzione dei visitatori”.
Il Parco è già intervenuto ad eliminare i detrattori ambientali nei comuni di Molina Aterno, Castelvecchio e Castel Di Ieri.
“Se la salvaguardia territoriale è l’obiettivo della nostra mission – ha detto il commissario del Parco, Patrizio Schiazza – allora è giusto che l’Ente compia azioni concrete per garantire la qualità di un processo di tutela e valorizzazione che deve sfociare nella promozione del nostro territorio. La sinergia interistituzionale con la Regione Abruzzo è quindi la formula più giusta”.
Un plauso all’iniziativa dell’assessore Di Dalmazio è stato rivolto anche dal direttore dell’Ente, Oremo Di Nino. “L’attenzione riservata al parco Sirente Velino – ha affermato – è anche un’attenzione riservata a ben 18 comuni su ventidue ricadenti nell’area colpiti dal sisma del 2009. L’attività di promozione è articolata su tutta il territorio del Sirente Velino”.






