L’AQUILA, 21 MAGGIO – “Nel corso della sua visita a Sulmona che si terrà il prossimo 4 luglio prossimo, Papa Joseph Ratzinger incontrerà detenuti e operatori penitenziari; non è specificato dove, ma si suppone nel carcere. Un gesto importante e significativo e un esempio che tanti politici dovrebbero seguire. Un segnale di umanità e di impegno per un mondo, quello delle carceri, attraversato da una situazione drammatica”. Lo afferma in una nota Giulio Petrilli, responsabile provinciale del dipartimento diritti e garanzie del Partito democratico.

“Questa visita di Papa Ratzinger – ha aggiunto Petrilli – può rappresentare un impegno e una ulteriore attenzione della Chiesa al problema delle carceri e speriamo sia da stimolo alla politica per affrontare questa difficilissima situazione. Le proposte per cercare di risolvere il sovraffollamento (70 mila detenuti attuali a fronte di una capienza di 43 mila) sono ancora bloccate in commissione Giustizia, mentre il numero dei suicidi aumenta di giorno in giorno”.