L’AQUILA – C’ è anche l’arcivescovo metropolita dell’Aquila, Giuseppe Petrocchi, tra i 14 nuovi cardinali che saranno nominati nel Concistoro del prossimo 29 giugno.

Ad annunciarlo oggi a sorpresa Papa Francesco nel corso del Regina coeli in piazza San Pietro a Roma.

“E’ stata una sorpresa totalmente inaspettata e penso che voglia essere anche un segno di vicinanza del Papa per L’Aquila e tutte le popolazioni terremotate del Centro Italia”, queste le prime parole del neo cardinale Giuseppe Petrocchi.

“Ringrazio Papa Francesco per la fiducia e affido tutto a Maria Madre e Modello della comunione nella Chiesa – ha spiegato ancora il prelato –  prima di officiare la santa messa nella parrocchia del comune aquilano di Tornimparte. Secondo quanto si è appreso, Petrocchi almeno per ora rimarrà all’aquila nel suo ruolo di arcivescovo.   

Petrocchi, nato ad Ascoli Piceno, classe 1948, è stato vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno dal 1998 al 2005, per poi essere nominato nel giugno 2013 da Papa Francesco  arcivescovo metropolita dell’Aquila.

Petrocchi non sapeva dell’annuncio della nomina a cardinale, ed è stato avvisato dal clero aquilano e da alcuni fedeli ai quali non ha nascosto la sorpresa ed ai quali inizialmente ha detto che avevano capito male. Il prelato era impegnato in una parrocchia aquilana per le cresime. A Petrocchi, arrivato all’Aquila nel difficile post-terremoto, è stato riconosciuto il merito di aver risanato economicamente la curia aquilana e di aver rilanciato l’azione pastorale. Petrocchi alla luce dei suoi 70 anni ha molte chance di partecipare ad un eventuale conave per la elezione del Papa.

La sua nomina rappresenta una sorpresa anche per tutto l’ambiente ecclesiastico abruzzese, visto che in montoi vedevano designato alla “promozione” a cardinale l’arcivescovo metropolita di Chieti-Vasto Bruno Forte, teologo e presidente della Commissione episcopale per la dottrina della fede, nominato nell’ottobre 2013 da Papa Francesco  segretario speciale della III Assemblea generale straordinaria del Sinodo dei vescovi.

Tra i primi a felicitarsi della nomina di Petrocchi, però è proprio Forte

2Le Chiese della Regione Episcopale Abruzzese Molisana esultano per la decisione di Papa Francesco di creare Cardinale di Santa Romana Chiesa l’Arcivescovo de L’Aquila Giuseppe Petrocchi – afferma in una nota – In questo gesto cogliamo l’attenzione del Vescovo di Roma, che presiede nella carità a tutte le Chiese, verso un generoso e fedele ‘operaio della vigna’ del Signore, dalla grande intelligenza e carità pastorale, che tanto bene ha seminato e semina, dando alla Sua e alle nostre Chiese un’impronta viva di fede, ispirata all’insegnamento del Concilio Vaticano II, attualissima primavera nella storia della Chiesa. Preghiamo nella gioia e nella gratitudine a Dio e al Papa per il nuovo Cardinale Giuseppe Petrocchi, dono di Dio per tutta la Santa Chiesa, e chiediamo a Lui di pregare per noi, quale fratello nell’episcopato e amato Pastore del popolo a Lui affidato” conclude Bruno Forte.

Secondo le reazioni, non ufficiali del clero e dei fedeli, ora L’Aquila ha maggiori chance di avere Papa Bergoglio all’Aquila, dove peraltro è stato più volte invitato ufficialmente.

Tra i nuovi porporati, elencati da Papa Francesco, oltre a Petrocchi, ci sono Raphael Sako, patriarca caldeo di Baghdad, Luis Ladaria, prefetto della Congregazione per la Dottrina della fede, Angelo De Donatis, vicario di Roma e Giovanni Angelo Becciu, sostituto della Segreteria di Stato.E ancora Konrad Krajewski, elemosiniere pontificio, Joseph Coutts, arcivescovo di Karachi, Antonio Augusto dos Santos Marto, vescovo di Fatima, Pedro Barreto, arcivescovo di Huancayo (Perù), Desiré Tsarahazana, arcivescovo di Toamasina (Madagascar) Thomas Aquinas Manyo, arcivescovo di Osaka (Giappone).

L’ultimo cardinale aquilano è stato Corrado Bafile che è stato nunzio apostolico a Bonn negli anni 60, è nominato cardinale nel 1976 da Paolo VI.

Altri cardinali sono stati Carlo Confalonieri dal 1941 al 1950, nominato da Papa Giovanni XXIII, è stato anche decano del Sacro Collegio e  segretario di Papa Pio XI, Diomede Falconio, originario di Pescocostanzo, nominato cardinale nel 1911 da Papa Pio X, Amico Agnifili, di famiglia nobile aquilana nato a Rocca di Mezzo nominato nel 1467 da Papa Paolo II.