L’AQUILA – “Dopo il riconoscimento  come patrimonio immateriale dell’Unesco, la visita pastorale di Papa Francesco, proietterà nel mondo la Perdonanza celestiniana e il messaggio universale di Celestino V. Sarà compito nostro raccogliere nel futuro i frutti di questo evento storico e farne tesoro”.

Così nell’intervista in diretta streaming don Claudio Tracanna, responsabile Ufficio comunicazioni sociali della Arcidiocesi dell’Aquila e della Conferenza Episcopale abruzzese molisana,  impegnato in queste ore nei preparatici per la storica visita pastorale di Papa Francesco in città in occasione dell’apertura della Porta Santa della Basilica di Collemaggio domani 28 agosto, momento più alto e solenne della Perdonanza celestiniana.

“Tutto procede per il meglio, in quanto a preparativi, davvero un grande lavoro di squadra, ed è importante sentire tra la gente l’attesa e la gioia per questa visita, per il fatto che L’Aquila sarà al centro del mondo. Saranno del resto accreditati 300 operatori dell’informazione e  oltre 70 testate giornalistiche e agenzie”, spiega Tracanna.

Per quanto riguarda poi l’intervista di Papa Francesco in esclusiva al quotidiano Il Centro, al giornalista Giustino Parisse, commenta don Tracanna: “sono rimasto commosso da questa attenzione, per una testata locale, per un giornalista, ma ancor più per un papà che ha perso quella terribile notte del 6 aprile 2009  i suoi due figli e il padre, rimasti sotto le macerie di Onna. Una attenzione per tutte le persone che soffrono e hanno sofferto, qui a L’Aquila e altrove. Mi permetto di riportare un commento che mi ha fatto la moglie di Giustino, ‘questa visita sarà un po’ come un  balsamo sulle ferite che ci portiamo, ogni giorno, dentro di noi”.