L’AQUILA – “Paolo Silveri e la Sua Arte nel tempo”, questo il titolo della conferenza di Stephan Poen, dottore in medicina e musica, medico foniatra, musicologo di fama internazionale, libero docente di estetica vocale, che, il prossimo 14 Giugno alle ore 15.00, nell’aula magna del conservatorio “Casella” dell’Aquila, aprirà il programma del “Paolo Silveri Memorial Day”, per ricordare il grande baritono abruzzese nel decennale della sua morte.
Il concerto in memoria di Paolo Silveri vedrà protagonisti il soprano Mariella Devia, Silvia Silveri al pianoforte e Dario Silveri al violocello, dedicato a musiche di Massenet, Puccini, Verdi, Debussy, Chopin e Tosti.
Tra i partecipanti al “Silveri day”, si segnala la presenza di operatori culturali e musicisti di altissimo profilo che hanno aderito alla preparazione dei vari progetti dell’associazione tra cui il maestri Vincenzo De Vivo, Leonardo Laserra Ingrosso, direttore della banda musicale della guardia di finanza e Lorenzo Frassa’, agente e responsabile editoriale del sito multimediale www.bravomaestro.com.
Già dallo scorso mese di gennaio, l’associazione “memoria vocis”, fondata e presieduta da Silvia Silveri e il conservatorio aquilano, hanno dato vita alla progettazione di alcune iniziative, tra cui un concorso di esecuzione musicale, per onorare le ricorrenze legate al nome di Silveri, oltre al decennale della scomparsa, infatti, nel 2013 ricorrerà il centenario della nascita di uno dei più grandi artisti lirici sulla scena internazionale dalla metà degli anni ’40 alla fine degli anni ’60, ritirandosi dalle scene nel 1968, dopo un’ultima recita di Rigoletto a Budapest con figlia Silvia nel ruolo di Gilda, continuando, però, a svolgere un’intensa e proficua attività didattica (anche come docente in Conservatorio) sino alla morte nel 2001.
Silveri iniziò la carriera come basso nel 1939 e interpretò molti ruoli al teatro dell’Opera di Roma e non solo. Allo stesso tempo, studiando con metodo e costanza, riuscì a calibrare l’impostazione baritonale e debuttò nel 1944 in “Traviata”. Sviluppò, quindi, una rapida carriera nei più grandi teatri italiani, tra cui il teatro San Carlo di Napoli e il teatro alla Scala, dove ritornerà regolarmente sino al 1955).
Si affermò prepotentemente sulla scena italiana ed internazionale, sino a diventare un artista il cui continuo progresso artistico lo imponeva all’attenzione dei più grandi teatri d’opera del mondo.
Nel 1946 debuttò alla London Royal Opera House a Covent Garden, dove in breve tempo fu ammirato da tutto il pubblico e dalla regina Elisabetta, consolidando una presenza stabile fino agli anni ’50 ed esibendosi abitualmente pure nelle opere italiane di repertorio tradotte in inglese.
Questo successo fu determinante per l’ingresso di Silveri nel cosiddetto star-system: teatro Alla Scala di Milano, Wiener Staatsoper, Grand Opéra de Paris, divennero tutti teatri dove era acclamato da un suo pubblico fedelissimo.
Nel 1950 debuttò al Metropolitan di New York nel ruolo di Don Giovanni diretto da Fritz Reiner e nel 1951 all’Opéra National de Paris.
La notorietà internazionale, la presenza scenica e le innate doti come attore, oltre che di cantante, ne fecero un protagonista anche della prima grande stagione dei film d’opera italiani che, tra gli anni ’50 e ’60, vide la realizzazione di veri e propri capolavori del genere.
Lo ricordiamo, infatti, nella produzione de “La favorita” accanto a Sofia Loren e al tenore Gino Sinimberghi.
“Memoria Vocis” e il Conservatorio “A. Casella” hanno inteso onorare questo grande artista abruzzese ponendo le basi per una collaborazione operativa tramite la costituzione di un comitato promotore, finalizzato alla progettazione di un concorso internazionale di canto dedicato proprio a Silveri.
Il 14 giugno prossimo, la giornata di studio ed eventi musicali in ricordo dell’artista, si svilupperà secondo un articolato programma comprendente, a seguire la conferenza illustrativa, con ascolti musicali e proiezioni, “Paolo Silveri e la sua arte nel tempo”, una breve conferenza stampa di presentazione del progetto “Concorso di canto Paolo Silveri” e di ulteriori iniziative editoriali correlate proprio al decennale della scomparsa, tra cui una nuova edizione dell’autobiografia e numerose nuove edizioni fonografiche, tra ristampe ed inediti, provenienti da archivi di grandi teatri.




