SULMONA – Si era avvicinato a una ragazzina di 11 anni e l’aveva palpeggiata. Per questo un pensionato è stato condannato a due anni di carcere.
A ricevere la sentenza è stato un 84enne di Pettorano sul Gizio (L’Aquila) ma prima di lui anche il padre della bambina, che era stato condannato a 10 mesi e 20 giorni per avere picchiato il pensionato.
La vicenda inizia a luglio nel 2009, quando l’anziano, nella piazza centrale del paese, si era avvicinato alla giovane e l’aveva palpeggiata, poi, come se nulla fosse, era andato al bar a giocare a carte con gli amici.
La bambina era corsa piangendo dalla madre e le aveva raccontato quanto successo. Quest’ultima si è recata dall’anziano che, messo al corrente di quanto accaduto, ha negato tutto dicendo che era stata la figlia a inventare tutto.
È stata allora l’ira del convivente della donna, appena tornato da lavoro, a “punirlo”.






