FRANCAVILLA AL MARE – La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Abruzzoha avviato il procedimento per il vincolo storico su Palazzo Sirena di Francavilla al Mare (Chieti) che il Comune intendeva demolire; la stampa ne ha dato notizia alla vigilia degli atti amministrativi finali volti a procedere, ormai, all’abbattimento.

Un risultato al quale plaudono le associazioni ambientaliste, che si erano mobilitate contro l’abbattimento.

Le sezioni di Pescara e Chieti dell’Associazione Italia Nostra, con l’adesione del Comitato regionale Abruzzo, hanno promosso un appello per la difesa dell’importante testimonianza urbana, sulla quale intervenire con un progetto, anche innovativo, per restituire funzioni e  significati spaziali all’organismo, quale fulcro di una diversa politica del turismo, della cultura, della riorganizzazione urbanistica cittadina.

Ad esso hanno aderito personalità della cultura e del mondo accademico, storici, antropologi, architetti, urbanisti, cittadini singoli e rappresentanti di importanti associazioni, dalla Regione e da tutt’Italia.

Essi si aspettano che i lavori di valutazione si svolgano senza la pressione invadente dei poteri locali (già schierati contro il rinnovo dell’edificio), sulla base della documentazione dei fatti storici presenti nelle carte e nella memoria cittadina e sul ruolo che questo edificio razionalista, simbolo della  ricostruzione post-bellica,ha svolto e svolge nella città.