LAHORE – La ricerca disperata di un autografo a Lahore, in Pakistan nord-orientale, alla fine del concerto del cantante pop ed attore pachistano Atif Aslam è costata la vita ieri sera a tre ragazze calpestate da compagni e compagne all’interno di una sala stipata fino all’inverosimile.
Organizzato da una nota scuola privata, il concerto si è svolto nell’Alhamra Cultural Complex di Lahore in presenza di almeno settemila giovani in uno spazio, ha poi rivelato un’inchiesta, adibito ad ospitarne al massimo quattromila.
Al termine della performance, e fra l’esaltazione generale, un gruppo di ragazze ha cominciato a spingere per poter arrivare sotto il palco ed ottenere un autografo dal cantante, ma la situazione è degenerata al punto che si è diffusa anche la falsa notizia dell’esistenza di una bomba in sala.
Nel fuggi fuggi generale verso l’uscita una decina di ragazze sono cadute a terra e sono state calpestate dalla massa umana.
Per tre di esse la corsa verso l’ospedale è stata vana.



