L’AQUILA – A Paganica, frazione dell’Aquila, la voglia di resistere non muore mai.

In questa seconda situazione caotica da Covid-19, infatti, i fratelli Marino e Marco De Cesaris, titolari della storica pizzeria Cherry che nella prima emergenza Coronavirus avevano riaperto l’alimentari di via Ponte Grande, tengono viva una antichissima tradizione paganichese: quella della porchetta della Fiera dei Santi, la stessa “fiera del bestiame” che col tempo ha lasciato spazio soltanto alle bancarelle.

“Saremo presenti, sotto i portici di Paganica, con la nostra porchetta – annuncia Marino De Cesaris ad AbruzzoWeb – per tenere in vita, anche in un anno difficilissimo come questo, una tradizione a cui tutti noi paganichesi siamo legati”.

“Abbiamo sempre partecipato alla fiera del bestiame – continua – quella che aveva come ‘secondo’ proprio la porchetta. Un tempo, chi aveva i maiali vendeva la porchetta fuori casa, in una due giorni di festa per il paese. Noi facciamo il nostro piccolo, grande dovere per far sapere che a Paganica si resiste sempre e comunque, in qualsiasi situazione”. (red.)