L’AQUILA – “Qualche candidato Pd alle prossime elezioni mi sollecita a pagare gli albergatori, dimenticando che senza la legge dello scorso agosto, fortemente voluta e misticamente ispirata proprio da loro, con l’aggiunta di rinforzi locali e romani, gli operatori sarebbero già stati pagati a settembre 2012”.

Questa la replica del presidente della Regione ed ex commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, agli strali delle associazioni di categoria e dei candidati democrat alle Politiche sul pagamento delle spettanze per gli alberghi che hanno ospitato gli sfollati nel post-sisma del 6 aprile 2009.

“Questo le rappresentanze delle categorie lo sanno – scrive Chiodi – poiché a settembre 2012 i mandati di pagamento erano già stati portati in Banca d’Italia. Da allora avrebbe dovuto pagare l’ente ordinario. Chi? La Regione? Le Province? I Comuni? Il Governo? Solo a dicembre il governo ha sciolto il dubbio, ai primi di febbraio il governo ha fatto il decreto e da qualche giorno le risorse sono nelle casse regionali”.

“La Regione è partita da lunedì, ma senza il personale che se ne è sempre occupato – prosegue Chiodi – Faremo tutto il possibile per pagare entro le prossime cinque/sei settimane, ma non accetto che la causa del disastro del blocco quasi totale della ricostruzione mi venga addirittura a spronare a fare ciò che loro hanno impedito di fare”.

“È un po’ come se il boia di Maria Antonietta, dopo l’esecuzione, pretendesse un sorriso dalla decapitata regina!”, conclude ironicamente.