NAVELLI – Dalla Valle del Tirino alle Terre della Baronia, passando per l’Altopiano di Navelli: l’Abruzzo interno unisce le forze e si racconta. Nasce ufficialmente la destinazione turistica integrata ‘Paesi Narranti del Gran Sasso’, frutto del progetto Astri, che coinvolge 15 comuni e mette al centro storie, cultura e identità.
Questo risultato segna un passo decisivo nella valorizzazione di un territorio ricco di peculiarità naturali, culturali e tradizionali, in tre distretti della macroarea del Gal Gran Sasso Sirente Velino considerati strategici per il rilancio turistico della regione: la Valle del Tirino, l’Altopiano di Navelli e le Terre della Baronia.
La nuova destinazione nasce dall’idea e dall’impegno della Società Cooperativa Il Bosso, in collaborazione con il Gal Gran Sasso Velino e le 15 amministrazioni comunali coinvolte. Un progetto ambizioso, avviato due anni fa, che ora ha trovato un’identità condivisa, rafforzata dalla nomina formale di Paolo Federico come presidente dell’associazione dei ‘Paesi Narranti del Gran Sasso’.
Al centro della strategia promozionale c’è il marketing esperienziale: eventi culturali, artistici e territoriali, collaborazioni con influencer e giornalisti attraverso educational e press tour, per far vivere direttamente ai visitatori l’autenticità e la bellezza di questi luoghi. La rete si estenderà anche a tour operator, agenzie di viaggio, fiere internazionali ed eventi di settore, con l’obiettivo di creare pacchetti turistici integrati e promuovere la destagionalizzazione.
I comuni coinvolti, tutti in provincia dell’Aquila, sono: Barisciano, Calascio, Capestrano, Caporciano, Carapelle Calvisio, Castel del Monte, Castelvecchio Calvisio, Collepietro, Navelli, Ofena, Prata d’Ansidonia, San Benedetto in Perillis, San Pio delle Camere, Santo Stefano di Sessanio, Villa Santa Lucia degli Abruzzi.
La prima uscita pubblica della nuova destinazione sarà in occasione del Festival dei Paesi Narranti del Gran Sasso, in programma il 27 e 28 giugno a Navelli: una due giorni di festa e visibilità per presentarsi ufficialmente e celebrare una rete territoriale che punta a raccontare l’Abruzzo in modo nuovo.






