OVINDOLI – È morto nel sonno nella notte, nella sua casa di Ovindoli, per un malore che lo ha stroncato a 51 anni l’imprenditore della montagna, Massimilano Bartolotti, conosciutissimo nell’Altopiano delle Rocche e non solo.

La scoperta è stata fatta stamani dal padre Giancarlo, anche lui un imprenditore. Inutili i soccorsi, i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo.

L’intero territorio è rimasto sconvolto da questa prematura scomparsa: nella camera ardente già aperta da stamani nella sala riunioni del Magnola Palace, alla base della stazione invernale di Ovindoli, è in atto un vero e proprio pellegrinaggio di persone che stanno rendendo omaggio ad un imprenditore considerato “l’anima del comprensorio sciistico” vista la capacità, la forza, le idee innovatrici che metteva giornalmente nella sua attività, tesa allo sviluppo della montagna, in particolare nel territorio dove era arrivato con il padre e con il fratello e la sorella dall’Emilia Romagna per investire e dalla quale non era andato più via, come del resto la sua famiglia.

Manifestazioni di cordoglio, commozione e dolore nei confronti del 50enne che lascia una bambina, che si uniscono alle note di tanti rappresentanti istituzionali e personalità politiche. Il decesso è avvenuto nella notte per arresto cardiocircolatorio: i medici hanno stabilito la morte naturale e quindi hanno messo subito a disposizione della famiglia la salma.

I funerali si svolgeranno domani alle 15,30 presso la Chiesa di San Sebastiano ad Ovindoli.

Secondo quanto si è appreso, negli ultimi giorni Bartolotti non si era sentito bene, in particolare facendo dei controlli cardiaci. Ma nulla da far presagire un epilogo del genere. 

“Se ne è andato un amico fraterno, un manager indiscutibile, in questo momento piango l’amico – spiega in lacrime Dino Pignatelli, presidente del Centro Turistico del Gran Sasso. Nella comunità dell’Altopiano delle Rocche la morte di Massimiliano lascia un vuoto umano, ma anche professionale e gestionale, difficilmente colmabile”. 

Alla famiglia le condoglianze da parte della redazione di AbruzzoWeb.

MESSAGGI DI CORDOGLIO

“La prematura e dolorosa scomparsa dell’imprenditore Massimiliano Bartolotti lascia un profondo vuoto in quanti hanno avuto il privilegio di incrociarlo nel cammino della vita e apprezzare la sua intelligenza, lungimiranza e capacità imprenditoriale. Conoscevo bene Massimiliano, a cui mi legava un sincero rapporto di stima e amicizia, e so quanto amasse la nostra montagna e questa terra che non mancava mai di frequentare non appena possibile, come in occasione del concerto di Francesco De Gregori di appena due giorni fa”, ha scritto in una nota il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.

“Una bruttissima notizia, che mi sconvolge. Un giovane e dinamico imprenditore, innamorato di queste nostre montagne, un coraggioso investitore. Una tragedia vera. Massimiliano era un uomo energico e dinamico, sempre attivo, un innovatore. Ci eravamo sentiti pochi giorni fa per una iniziativa da fare a sostegno della nostra montagna. Lo conosco da tanto tempo, con suo padre Giancarlo, abbiamo collaborato per tante cose importanti per lo sviluppo di Monte Magnola e del comprensorio turistico delle Rocche. Mi sconvolge una perdita di una persona così giovane, dinamica, allegra e intraprendente. Abbraccio la sua famiglia a cui sono vicina nel dolore”, ha detto l’onorevole Pd, Stefania Pezzopane.

Anche Pierpaolo Pietrucci, presidente della Commissione permanente regionale Territorio, Ambiente, Infrastrutture, si è stretto al dolore della famiglia. “Sono sconvolto dalla notizia della morte di Massimiliano Bartolotti. Prima che un grande e lungimirante imprenditore, per me era un fratello, e saranno sempre presenti e insostituibili per me il suo ricordo e il suo esempio. Ho lavorato con lui in questi anni, ne ho apprezzato la visione e l’intelligenza acuta con cui ha gestito e promosso lo sviluppo degli impianti da sci di Ovindoli e presieduto la Dmc Abruzzo Qualità. Le nostre aree interne e l’Abruzzo perdono un solido riferimento per la crescita e lo sviluppo, che tanto avrebbe ancora potuto dare al suo territorio. A Giancarlo, Maria, Alessandro, Desi e Isabel il mio più sentito abbraccio”.

“Abbiamo appreso con profondo dolore della prematura ed improvvisa scomparsa di Massimiliano Bartolotti che ci colpisce ed addolora. Uno straordinario imprenditore capace e coraggioso, sempre con lo sguardo orientato al miglior futuro della nostra Terra, appassionato delle nostre meravigliose montagne  costantemente  al centro delle sue quotidiane ed incessanti attenzioni realizzative che hanno caratterizzato in positivo non solo  la  crescita del momento o del solo profitto aziendale ma la più complessiva visione del progresso sociale ed economico della nostra regione ed autentico epigono dello sviluppo delle aree interne abruzzesi. Purtroppo non potremo più vedere il suo sguardo sincero ed il suo sorriso gentile che ci mancheranno per sempre. L’Abruzzo intero ha perso uno dei suoi figli migliori a cui ognuno di noi dovrebbe dire grazie per quanto ha concretamente fatto, così come dovrebbe essere grato a suo padre Giancarlo pioniere del turismo montano abruzzese ed al al quale unitamente a tutta la sua famiglia, vanno i nostri sinceri e sentiti sentimenti di cordoglio e di affetto che hanno sempre caratterizzato in positivo i rapporti di appartenenza alla nostra Organizzazione. Nel prossimo mese di ottobre proporremo di assegnare il Premio Tenaci Confcommercio alla memoria del nostro associato che tanto amore ed impegno ha donato alla causa del progresso economico e sociale dell’Abruzzo Montano”, si legge nel messaggio di cordoglio della Confcommercio, firmato dal direttore Celso Cioni e dal presidente Roberto Donatelli.

“Una perdita di cui la città dell’Aquila risentirà, vicino ai problemi degli operatori aquilani, sempre pronto a sostenerci e a essere presente nelle situazioni più difficili. Una persona disponibile di cui sentiremo la mancanza. Siamo vicini a Giancarlo e non possiamo che salutare con un ciao Massimiliano”, così Mara Quaglianni, presidente provinciale di Federalberghi, ha voluto ricordare il 51enne.