OVINDOLI – Referendum “taglia indennità” ai parlamentari: anche a Ovindoli (L’Aquila) apre un ufficio per la raccolta firme mirata a raggiungere il quorum necessario alla presentazione della richiesta di pronunciamento popolare per l’abrogazione parziale della legge sulla determinazione delle indennità spettanti ai membri del Parlamento italiano.
I cittadini, residenti e non residenti, potranno rivolgersi per firmare a sostegno della richiesta referendaria, presso l’ufficio Affari generali ed elettorale dal 26 novembre al 20 dicembre prossimo, il lunedì e mercoledì dalle 10.30 alle 12.30 e il martedì e giovedì dalle 15.30 alle 17.
“Sui social network e nella realtà quotidiana leggo e sento spesso i commenti indignati dei cittadini, l’iniziativa costituisce pertanto la possibilità di continuare la protesta in maniera concreta, apponendo una semplice firma”, è questo l’invito del vice sindaco e promotore Marco Iacutone, che appoggia fortemente il progetto nella speranza che si raggiunga al più presto l’obiettivo delineato.
“Non è giusto che i sacrifici pesino solo sulle spalle degli italiani, bisogna che si ‘spostino’ anche e soprattutto su quelle di coloro che sono artefici dei tanti problemi che affliggono l’Italia”, conclude Iacutone.






