L’AQUILA – È Alessandro Rossi il nuovo primario del reparto di Psichiatria dell’ospedale “San Salvatore” dell’Aquila.

Il professore, nominato ai primi di dicembre, è entrato in servizio formalmente dal 1° gennaio a capo del servizio psichiatrico universitario di diagnosi e cura, questo il nome completo.

La necessità di un nuovo dirigente è sorta dopo il pensionamento avvenuto a ottobre del predecessore, Massimo Casacchia, che ha guidato per anni l’unità.

A quel punto, da quanto si è appreso, si è scatenato un duello tra due contendenti, come spesso avviene in questi casi, ma questa volta con curiosi risvolti di “Dinasty” familiare.

Rossi, infatti, è l’ex marito dell’attuale vice direttore sanitario, Sabrina Cicogna. Dall’altra parte, a ‘sfidarlo’ per il primariato c’era Rita Roncone, docente universitaria, moglie dell’uscente Casacchia.

In passato la nomina del responsabile di questo reparto era a esclusiva universitaria, ma in base alla riforma è divenuta congiunta tra l’Ateneo e l’Azienda sanitaria.

I primi di dicembre è stato definito accordo. Alla Asl giurano che non è stata una questione di parentele ma di titoli: semplicemente, Rossi è professore ordinario da molti anni, mentre la Roncone lo è divenuta solo da metà dicembre scorso.

“Se non ho elementi concreti per dire no a una proposta non posso che dare l’ok, non ne so molto e non ci voglio neanche entrare – spiega il manager, Giancarlo Silveri – Rossi è stato il nome proposto dall’università e l’azienda dato il suo gradimento”.

All’interno di questa unità, dal maggio 2006 è attivo un servizio di prevenzione e cura dei disturbi psichiatrici in età giovanile, denominato Smile, che era coordinato da Rocco Pollice, psichiatra che si è tolto tragicamente la vita nella sua abitazione inagibile in centro storico. (alb.or.)