L’AQUILA – Riaprirà i battenti a dicembre il bar interno all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, chiuso subito dopo il sisma del 6 aprile 2009, in ritardo di circa 6 mesi sulla data annunciata tempo fa a questo giornale dal direttore generale della Asl numero 1, Giancarlo Silveri.
La riapertura, infatti, inizialmente fissata per la primavera di quest’anno, è slittata al prossimo Natale, dopo l’aggiudicazione della gara per la gestione dell’attività da parte dell’azienda romana di ristorazione e servizi Itaca Srl.
Un disservizio per malati e parenti dei degenti durato quasi 6 anni, che si è prolungato a causa dell’annullamento della prima gara di appalto, saltata a causa del mancato inserimento di una delle lettere dell’offerta, come aveva precisato Silveri.
La ditta Itaca, che ha vinto l’appalto lo scorso 19 giugno e che gestirà la struttura per 9 anni, avrà tempo 90 giorni dalla firma del contratto, che ci sarà a settembre, per effettuare i lavori interni e avviare l’attività, versando un canone annuo all’azienda di 131 mila euro.
Il bar, che avrà 46 posti a sedere, avrà locali più ampi della precedente struttura e sarà ricollocato vicino alla banca.





