L’AQUILA – “Istituire un tavolo tecnico, in tempi rapidissimi, per affrontare e risolvere le criticità legate al sistema sanitario aquilano: su tutte, quella relativa alla carenza d’organico e alla stabilizzazione del personale precario della Asl attraverso idonee procedure selettive”.

A chiederlo sono il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e il vice sindaco con delega alla Sanità Guido Liris, che, come spiega una nota, “proseguono nell’azione avviata dall’amministrazione comunale volta a individuare responsabilità, cause e possibili soluzioni legate ai problemi segnalati dall’utenza dell’ospedale San Salvatore”, come “carenza d’organico, precariato, liste d’attesa, infezioni ospedaliere e altri disagi patiti dai cittadini aquilani, come più volte denunciato da Tribunale del malato e media”.

Al contempo, sindaco e vice sindaco sollecitano “un incontro con l’assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci per individuare percorsi utili a superare gli ostacoli che, sotto il profilo economico, impediscono lo sblocco del turn-over e l’indizione di un concorso per garantire il diritto alla salute dei cittadini, il rispetto del lavoro degli operatori sanitari e quello degli obblighi di legge derivanti dal recepimento dell’atto aziendale della Asl”.

“Dovranno essere portate allo scoperto le responsabilità – affermano Biondi e Liris – e andranno discusse e condivise, al fine di rendere possibile che la nostra Asl si allinei con quelle che sono le linee di indirizzo e di gestione di altre aziende sanitarie virtuose, anche sotto il profilo organizzativo e operativo, attraverso l’adozione di modelli innovativi e in linea con le esigenze di un ospedale di una città capoluogo di regione”.

“L’obiettivo comune deve essere uno solo: riuscire a percorrere la strada più idonea per ottenere, in tempi brevi, un miglioramento dell’offerta al pubblico e delle condizioni di lavoro del personale”, concludono i due amministratori.