L’AQUILA – “Leggo con stupore le dichiarazioni di chi parla di danno all’ospedale di Chieti per i 49 milioni di fondi destinati dalla Regione al policlinico Santissima Annunziata. Sarebbe stato meglio fare come si è fatto negli ultimi 25 anni, e ancor di più nella precedente legislatura, cioè destinare zero finanziamenti a Chieti?”.
Lo puntualizza l’assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, della Lega, replicando al capogruppo di Forza Italia, Mauro Febbo, secondo cui “per i fondi da destinare al nosocomio di Chieti si sta prefigurando un venir meno agli impegni presi in quanto a fronte delle risorse promesse, 60 milioni di euro, a oggi la Regione, e nello specifico il Dipartimento Regionale (la parte tecnica), ne metterebbe a disposizione solo 49 milioni”. Aggiungendo che si tratta di una “vicenda paradossale in quanto proprio il direttore del Dipartimento Sanità Claudio D’Amario aveva concordato ed illustrato, nel corso di un incontro al quale partecipavano l’assessore Nicoletta Verí, il Rettore della d’Annunzio e il suo delegato e il direttore della Asl Thomas Schael, che avrebbe finanziato il riordino con una prima tranche di 60 milioni dividendo la delibera Cipe tra le Asl di Teramo e Chieti, peraltro l’incontro era stato anticipato da confronti in maggioranza. Invece, oggi apprendiamo che per Teramo il finanziamento è stato confermato mentre per Chieti mancano all’appello 11 milioni di euro”.
Sostiene però l’assessore Verì
“Il progetto di infrastrutturazione da 49 milioni di euro – rimarca l’assessore – è frutto di un lavoro di condivisione tra Regione, Asl e Università, che per la prima volta da anni hanno raggiunto un’intesa piena su tutti gli interventi. Il piano complessivo prevede un investimento totale di 60 milioni di euro, che per la parte non coperta dall’articolo 20 sarà sostenuto con altre linee di finanziamento. Questo assessorato e l’intero governo regionale mantengono gli impegni presi con i cittadini abruzzesi e la dimostrazione più evidente è rappresentata dalle centinaia di assunzioni di personale nell’ultimo triennio, dopo anni di blocco del turn over e di depauperamento delle risorse umane nelle nostre strutture sanitarie portati avanti da chi mi ha preceduto”.
A seguire la controreplica di Febbo.
“Ho sempre denunciato il depauperamento da parte del Governo regionale di DAlfonso & Paolucci nel quinquennio 2014-2019 così come ho sempre evidenziato il lavoro e le risorse impegnate in questo primo triennio di questa maggioranza di Cdx 2019 2022 dove sono stati investiti ben 16 milioni di € oltre ad aver il merito di aver abbandonato il faraonico project financing cd Maltauro e quello altrettanto irrazionale del bunker. E per questo che con sollievo e orgoglio avevo apprezzato il lavoro portato avanti dalla Direzione Asl 2 che d’accordo con Università e Regione aveva predisposto un piano di investimenti di oltre 60 milioni. Piano discusso anche in maggioranza e che lo stesso assessore aveva presentato alla stampa e che il Direttore del dipartimento aveva illustrato anche alla comitato ristretto dei Sindaci che a sua lo aveva apprezzato e approvato”.
“Lo stupire è stato quello di scoprire una comunicazione al Ministero da parte del Dipartimento (organo tecnico) del piano per soli 49 milioni senza che a nessuno venisse data alcuna spiegazione. L’assessore nel suo comunicato rassicura che gli altri 11 milioni ci sono, ne prendo atto e ma attendo, come richiesto, convocazione ai massimi livelli per mettere nero su bianco quando annunciato, vorrei essere stupito positivamente e ne sarò felice ed orgoglioso”, conclude Febbo.




