L’AQUILA – “Uniti verso la convivenza, così ha titolato un quotidiano online presente all’incontro – dibattito sull’orso nella Valle Subequana, che si è svolto ieri 5 giugno alla sala polifunzionale di Corbellino di Fagnano Alto. Il titolo del quotidiano ha totalmente travisato la realtà perché l’incontro si è rivelato uno scontro vero e proprio in quanto la maggioranza della platea presente è stata molto critica sul tema orso e sulle numerose problematiche che il Parco nel corso dei 35 anni dalla sua istituzione ha procurato a tutto il territorio”.
Lo sostiene il cittadino Angelo Benedetti, ex sindaco di Fontecchio, in provincia dell’Aquila.
“Ancora prima di iniziare il dibattito, un cittadino presente in platea si è alzato e ha avuto un acceso diverbio sulle problematiche del territorio, con il Presidente del Parco che stava appena iniziando ad introdurre gli argomenti e solo l’invito alla calma da parte di qualcuno ha placato l’animosità del cittadino. Ma la cosa si è replicata ancora quando ha preso la parola il Col. dei Carabinieri Forestali e lo stesso cittadino presente in aula ha avuto una reazione un tantino meno veemente di quella che l’aveva visto protagonista con il presidente, forse solo perché il colonnello indossava la divisa”.
“Quindi non si può travisare la realtà dell’incontro perché più che un incontro è stato uno scontro. Il dibattito è proseguito con altri tre interventi, uno a cura dei consiglieri comunali di Fontecchio, e gli altri due da parte di due componenti il comitato, porta voci entrambi di un gruppo di una ventina di cittadini auto costituitosi comitato, dopo le incursioni di un orso all’interno dei centri abitati, che a sua volta è portavoce di un centinaio di persone spontanee che hanno dichiarato il loro stato d’animo che stanno vivendo con la presenza dell’orso. Da precisare che il centinaio di persone a cui si fa riferimento sono solo coloro che si sono liberamente auto dichiarate, ma non appena si procederà ad una consultazione – sottoscrizione porta a porta, vista la diffusione delle problematiche, si prevede un plebiscito di consensi”, conclude Benedetti.





