ORICOLA – Crisi politica al Comune di Oricola (L’Aquila), guidata dal sindaco Andrea Iadeluca, a seguito delle dimissioni di sette consiglieri su 13.

La crisi è stata determinata da tre consiglieri di maggioranza, il vice sindaco Augusto D’Agostino, l’assessore Ottavio Laurenzi e Carlo Minati, e da quattro della minoranza: Giovanni Marcangeli, Antonio Paranifi, Luca Cardilli ed Egidio D’Ortenzio.

La decisione è stata ufficializzata nelle prime ore del pomeriggio di ieri a seguito di contrasti che si sono verificati per la mancata apertura delle scuole elementari e materne.

La vicenda degli edifici scolastici si protrae da diversi mesi, da quando, cioè è stata eseguita una perizia che ha accertato la necessità di eseguire importanti lavori per le messa in sicurezza di tutti gli edifici che ricadono nel territorio comunale.

La soluzione individuata dal sindaco è stata quella di richiedere un finanziamento per realizzare un nuovo edificio scolastico ma in una zona lontana dai centri abitati.

Soluzioni che non è stata condivisa dai consiglieri della minoranza e dalla popolazione che, al contrario, hanno chiesto di utilizzare il finanziamento per la riparazione degli edifici esistenti.

La situazione si è trascinata per diversi mesi senza che sia stata presa una decisione condivisa.

Da qui la mancata riapertura delle scuole, l’ennesima violenta protesta dei genitori di questa mattina e le conseguenti dimissioni dei sette consiglieri che porteranno alle elezioni anticipate.

Adesso la prefettura designerà un commissario fino alla prossima tornata amministrativa.