L’AQUILA – “Non si fanno attendere le reazioni all’ordinanza di Marco Marsilio, governatore della Regione Abruzzo, che vieta la marcatura a uomo, i contrasti e le scivolate. Se si aspettava di prendere così i voti di tutti i ‘guardiolisti’ abruzzesi, Marsilio deve anche valutare l’emorragia di consensi tra i puristi della trattenuta, tra i tatuatori di tacchetti, tra i cultori della minaccia con annessa gomitata”.

È quanto si legge in un articolo del Fatto Quotidiano online, per la rubrica “Domeniche bestiali”, sul discusso “Protocollo di sicurezza per i centri e circoli sportivi” firmato nei giorni scorsi dal presidente Marsilio per “tenere a bada” il Coronavirus con la fine del lockdown.

Un protocollo che ha già provocato reazioni di alcuni esponenti del mondo del calcio come il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, e l’ex campione del mondo con la Nazionale italiana ed ex allenatore del Pescara, Massimo Oddo, entrambi duri con la ormai discussa ordinanza di Marsilio.

“Sui social – si legge ancora – insorgono i ragazzi di ‘Calcio, Nebbia e Tavernello’ che parlano di ‘rivolta tra i difensori a fine carriera e con precedenti penali’. E sono sconvolti gli amici di ‘Abruzzo Calcio Ignorante’, toccati nel profondo: ‘Speravamo fosse uno scherzo ma purtroppo non è così. L’uomo va marcato, così come si ‘marca’ la fornacella a Pasquetta e Ferragosto’”. 

Intanto oggi, giovedi 11 giugno, alle ore 15, a Palazzo Silone, all’Aquila, Marsilio, insieme all’assessore allo Sport, Guido Quintino Liris, terrà una conferenza stampa su “Lo sport ai tempi del Covid”.

Sarà possibile seguire la diretta streaming sulla pagina Facebook ‘Abruzzo Regione Aperta’ e sulla pagina Facebook di AbruzzoWeb.it. (red.)