PESCARA – Come collocare beni e servizi in Cina? Come tutelare la proprietà intellettuale e difendersi dai tentativi di frode? Sono alcuni delle tematiche trattate ieri mattina dal seminario intitolato “Vendere in Cina, opportunità e rischi”, organizzato da Bper Banca presso la propria Direzione di Area in via Conte di Ruvo 61 a Pescara.

L’esigenza di approfondire i temi legati al commercio con la Cina, con particolare riguardo ai risvolti della tutela legale di marchi e brevetti, nasce dal crescente interesse manifestato dagli imprenditori italiani per le straordinarie opportunità di investimento offerte dalla Repubblica Popolare.

Tale interesse è accompagnato tuttavia da frequenti equivoci sugli aspetti normativi, nonché da tentativi di truffa perpetrati da interlocutori locali.

Dopo l’introduzione di Luca Rapposelli, responsabile area Pescara di Bper Banca, sono intervenuti Michele Bandini dell’Ufficio Mercati Internazionali di Modena e l’avvocato Carlo Geremia, consulente a Shanghai dello studio legale associato Nctm e massimo esperto del settore, che hanno fornito importanti strumenti ad imprenditori e tecnici per potersi affacciare ai mercati cinesi con maggiore consapevolezza e cognizione delle mappe giuridiche locali.

A conclusione delle relazioni, Geremia ha incontrato individualmente i professionisti interessati ad approfondire questioni più specifiche. 

Con l’appuntamento del 7 aprile, Bper Banca ha voluto essere come di consueto presente al fianco del mondo imprenditoriale, intercettando le esigenze di approfondimento che risultano particolarmente interessanti per l’attualità dell’economia locale e nazionale.