AVEZZANO – I carabinieri della compagnia di Avezzano (L’Aquila), assistiti da un’unità cinofila antidroga del nucleo carabinieri di Chieti, stanno proseguendo in una articolata attività di controllo del territorio fra l’altro finalizzata al contrasto dell’immigrazione clandestina e di tutte le fenomenologie ad essa correlate.

A Gioia dei Marsi è stato sottoposto a controllo un furgone che trasportava sei cittadini extracomunitari di origine pakistana, tutti dimoranti in provincia di Macerata e, da quanto appreso, in zona alla ricerca di una collocazione lavorativa all’interno di aziende agricole locali.
 
Uno degli occupanti del mezzo, alla vista dei militari, è sceso precipitosamente dal mezzo e, di corsa, ha tentato di dileguarsi.
 
Inseguito per alcune centinaia di metri è stato, infine, raggiunto e acciuffato.
 
Nel reagire, l’uomo ha fatto cadere il militare e lo ha preso a calci procurandogli una prognosi di dieci giorni.

Il pakistano, A.G. di 25 anni, irregolare, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e trasferito presso il carcere di Avezzano, a disposizione del pm Maurizio Cerrato.

Sempre per quanto riguarda l’immigrazione clandestina, sono stati individuati, rispettivamente, due cittadini extracomunitari di origine marocchina non in regola per quanto concerne la permanenza sul territorio nazionale e non in possesso di un valido documento d’identità.

Per quest’ultima circostanza è scattata la denuncia alla competente autorità giudiziaria.

Ancora, nel corso dei controlli, ad Avezzano, l’aliquota radiomobile ha denunciato un giovane di 24 anni di Celano che, alla guida della propria autovettura, è stato trovato con un tasso alcolemico superiore a quello previsto dalle norme in vigore.

Di conseguenza allo stesso è stata ritirata, per la successiva sospensione, la patente di guida.