L’AQUILA – Sono sei gli italiani arrestati nell’operazione “Sahel” nell’ambito della quale sono finiti in carcere anche 20 nigeriani, tutti rinchiusi nel carcere di Teramo.

Si tratta di Giovanni D’Eusebio, 50 anni di Monteprandone (Ascoli Piceno), Vicente Pucci, 50 anni di Teramo, accusati di essere i tassisti, poi quattro persone della provincia di Foggia: Antonio Laddaga, Anna Console, Tommaso Pisciola e Amedeo Prudente, accusati di falsificare i documenti e organizzare matrimoni fittizi.