LANCIANO – Tre condanne per l’ operazione antifurto dei carabinieri, denominata Poker d’Assi, che lo scorso 11 aprile portò in carcere i fratelli Giuseppe e Roberto Contini, di 30 e 26 anni, originari di Ghilanza, in provincia di Oristano; Giuseppe è residente a San Vito Chietino.
Il gup Flavia Grilli ha condannato, col rito alternativo, i Contini alla pena di 3 anni e 8 mesi di reclusione ciascuno, mentre il sanvitese Alfonso Palermo, 34 anni, che fungeva da palo e fu solo denunciato a piede libero, è stato condannato a 2 anni, 11 mesi e 20 giorni di reclusione.
I capi d’imputazione erano 17 tra furti e tentati nei bar e tabacchi di diversi comuni della provincia di Chieti; 11 colpi solo da dicembre scorso al 1/o aprile 2013 che ha fruttato un bottino di circa 50 mila euro. In particolare erano stati depredati registratori di cassa, macchinette automatiche per caffè, videopoker, slot macchine e macchinette per ricariche telefoniche.
Roberto Contini arrivava all’occorrenza dalla Sardegna quando i colpi, tutti di notte, erano già stati studiati dal fratello Giuseppe, con la complicità di Palermo.





