AVEZZANO – “Una tragica fatalità, in uno stabilimento dove in tanti anni non si sono mai verificati fatti così gravi”.
È quanto dichiara ad AbruzzoWeb Sigismondo Sansoni, segretario provinciale della Slc-Cgil, in relazione alla morte di Berardo Massaro,l’operaio deceduto in un incidente avvenuto nella cartiera di Avezzano (L’Aquila).
“La linea dove lavorava l’operaio – spiega – era ferma da 20 giorni, gli operai erano in cassa integrazione, e questa mattina erano rientrati a lavoro. Purtroppo la macchina era stata ferma per tutto questo tempo e una valvola è esplosa proprio mentre la vittima stava compiendo il controllo”.
Massaro aveva attaccato il turno alle 6 ed è morto subito dopo, alle 6.16, con l’esplosione. L’uomo è stato subito soccorso dagli operatori sanitari aziendali ma per lui non c’è stato nulla da fare.
Il sindacato ha annunciato 24 ore di fermo produttivo nella cartiera, dove sono impiegati circa 450 lavoratori.
“Massaro era un lavoratore esperto, meticoloso e molto serio – aggiunge Sansoni – ovviamente ora dovranno essere accertate eventuali responsabilità”.
Nell’azienda sono in corso i rilievi degli ispettori del lavoro e dei carabinieri di Avezzano, che hanno sequestrato l’impianto. (e.m.)




